Spagna, Polonia, Santiago

Spagna: no a “visioni riduzioniste” della sessualitàGravi carenze formative nell’educazione alla sessualità per bambini e giovani nelle scuole e nelle parrocchie”. È quello che ha denunciato mons. Salvador Giménez, vescovo di Minorca e segretario della Provincia ecclesiastica di Valencia, che comprende le diocesi della Comunità valenciana e le isole Baleari, al termine della riunione dei vescovi di tale Provincia ecclesiastica. Di fronte a questa situazione, i presuli hanno studiato un ampio programma integrale rivolto ai genitori, agli educatori, professori e catechisti che vuole mostrare a bambini e giovani “l’educazione alla sessualità come educazione per la vita”, presentando le sue basi antropologiche cristiane e morali. I vescovi hanno evidenziato la necessità che questo programma “serva non solo come arricchimento alle responsabilità che impone la nuova normativa scolastica nell’insegnamento, ma che vada oltre e offra e illumini tutta la profondità che la sessualità ha come cammino dell’amore umano, superando tutte le visioni riduzioniste”, ha sottolineato mons. Giménez. Raccogliendo il sentire delle associazioni cattoliche di genitori, i presuli hanno constatato che “le scuole dispongono, nell’educazione alla sessualità, di materiali con una visione riduzionista dell’essere umano, che non servono per formare adeguatamente i bambini e i giovani”.Polonia: le iniziative della Caritas per l’estateDurante il periodo estivo la Caritas polacca promuove numerose iniziative a favore dei bambini e giovani i quali, diversamente, non avrebbero potuto sperimentare il vacanziero distacco dal quotidiano. Già nel mese di giugno il primo gruppo di 200 bambini ucraini: cattolici, ortodossi e protestanti, ha partecipato ad un soggiorno ecumenico organizzato dalla Caritas a Myczkowce nella regione di Bieszczady, nel sud est della Polonia. Inoltre, i 23 centri vacanzieri della Caritas polacca quest’anno ospiteranno oltre 6 mila bambini e giovani provenienti da famiglie di origine polacca residenti sul territorio dell’ex Unione sovietica. Tali soggiorni, al solito bisettimanali, organizzati a partire dai primi anni novanta hanno visto la partecipazione di oltre 100 mila bambini e giovani. Da alcuni anni le iniziative estive della Caritas sono cofinanziate dal Senato della Repubblica, ma l’organizzazione raccoglie i fondi necessari per le proprie attività anche attraverso. i messaggi inviati dai cellulari. Quest’anno per le vacanze estive di 1500 bambini provenienti da regioni devastate dalle inondazioni di due mesi fa, sono stati raccolti oltre 200 mila euro. Nel periodo estivo numerose congregazioni religiose invitano specialmente i giovani alle manifestazioni di riflessione e preghiera. Alla fine di luglio a Kalwaria Paclawska i francescani, chiedendo ai giovani partecipanti solo il buon umore, organizzano una settimana di campeggio, di amicizia e riflessione religiosa. Da alcuni anni ormai, in concomitanza con un festival di giovane musica rock di Kostrzyn (sul fiume Oder) la dicesi di Zielona Gora organizza un incontro di evangelizzazione denominato “Fermata Gesù” cui partecipanti cercano di condividere con gli amanti del rock l’amicizia con Gesù, opponendosi “agli stereotipi della cultura di massa che distorce la fede”. La diaconia missionaria del movimento Luce e Vita fondato da p. Franciszek Blachnicki invece tra il 31 luglio e il 16 agosto organizza degli esercizi spirituali in lingua inglese per stranieri. Vi parteciperanno tra gli altri i giovani dalla Cina, dal Kenia, dal Pakistan e dalla Lituania. “Auspichiamo che la nostra apertura ad altri popoli possa essere una fonte di rinnovamento e di grande energia per tutto il movimento” afferma il responsabile per la diaconia Marcin Sklodowski.Santiago: incontro dei vescovi spagnoli e francesiIl seminario maggiore di Compostela ha accolto, nei giorni scorsi, il II Incontro di vescovi spagnoli e francesi del Cammino di Santiago, invitati dall’arcivescovo mons. Julián Barrio in occasione dell’Anno santo compostelano che si celebra ogni volta che – come quest’anno – il 25 luglio, festa di San Giacomo, ricorre la domenica (l’ultima volta fu nel 2004, la prossima sarà nel 2021). Questo incontro è in continuità con i contatti stabilitisi con mons. Henri Brincard, vescovo di Le Puy-en-Vélay (Francia), presidente del gruppo di lavoro sui Cammini di Santiago della Conferenza episcopale francese, e con il I Incontro celebrato a Roncisvalle, nel 2009. In quella riunione si è iniziato un lavoro comune per definire le grandi linee di una futura pastorale comune per i Cammini di Santiago, per valorizzare la dimensione spirituale di queste vie di pellegrinaggio, che fondano le loro radici nella storia stessa dell’Europa. Questa pastorale comune vuole approfondire il significato e l’attualità del pellegrinaggio come via di evangelizzazione, articolare l’accompagnamento dei pellegrini, armonizzare l’accoglienza nelle diverse tappe. Il II Incontro si è proposto di continuare questo lavoro, progettando azioni concrete per tradurre la riflessione nella realtà del pellegrinaggio. Tra i temi trattati nel II Incontro, il sentimento del pellegrinare, la preparazione e l’assistenza spirituale, i temi di meditazione durante il Cammino di Santiago, il patrimonio religioso e culturale dei cammini.