CHIESE IN BREVE
Repubblica CecaProprietà Chiese: verso la restituzione? La proposta del governo riguardante la restituzione delle proprietà ecclesiastiche verrà sottoposta ai rappresentanti delle Chiese e delle comunità religiose presenti nella Repubblica Ceca il 30 maggio dal ministro della cultura, Jiri Besser. Come previsto, la commissione governativa ha in programma di restituire la massima quantità possibile di terreni, aree boschive e proprietà immobiliari. L’indennizzo finanziario verrà preso in considerazione soltanto nel caso in cui la restituzione delle proprietà per qualche ragione non possa essere messa in pratica. L’importo stimato potrebbe raggiungere alcune decine di miliardi di corone (1 euro=24,4 Czk). La proposta concreta verrà tenuta aperta ai commenti e ai suggerimenti da parte delle Chiese. Il ministro dell’agricoltura ha già preparato il registro delle aree boschive e dei terreni direttamente interessati. Secondo l’Ufficio stampa della Conferenza episcopale ceca, il 95% delle proprietà potrebbe essere restituito entro la fine di quest’anno, a seconda del risultato dei negoziati con le Chiese e le comunità religiose. Il governo intende fare ricorso il meno possibile al denaro del bilancio statale. La versione finale del concordato sulle proprietà fra lo Stato e le Chiese dovrebbe essere pronta entro il 2012. I problemi ancora sul tappeto riguardanti questa materia sono un’eredità del regime comunista, che nel Paese è caduto nel 1989.Programma culturale per la Gmg. Musica, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, mostre. Tutto questo farà parte del programma culturale della Giornata mondiale della Gioventù 2011, presentata ufficialmente a Madrid alla fine di aprile. La Repubblica Ceca parteciperà con tre progetti: la mostra fotografica “Gate of hope” (“Porta della speranza”) di Jindrich Streit, sulla dimensione spirituale della vita umana dalla nascita alla morte, installata nel Centro Culturale Fernan Gomez; alcune danze tradizionali ceche del gruppo folkloristico Dúbrava, eseguite sul sagrato della chiesa di S. Barbara; il concerto di canti biblici del compositore Antonín Dvorak, interpretati da Jan Sprta e Pavel Borsky, all’interno della chiesa di S. Barbara. La Repubblica Ceca sarà quindi una delle 37 nazioni che doneranno in forma di spettacolo le loro tradizioni e preferenze culturali alla Gmg 2011. I pellegrini ufficialmente registrati per partecipare all’evento potranno vedere questi spettacoli gratis.Riconoscimento alla diocesi di Litomerice. Incoraggiamento ad altri, fedeltà al Vangelo di Cristo, considerare il servizio a Dio e al prossimo come una missione per tutta la vita: ecco gli attributi che devono possedere i destinatari dell’onorificenza dell’Ordine Papale di San Gregorio Magno secondo il vescovo ceco mons. Jan Baxant. Due persone l’hanno ricevuta il 19 maggio dalle sue mani e da quelle del nunzio apostolico presso la Repubblica Ceca, mons. Diego Causero, nella città di Litomerice: Petr Mikula, vice cancelliere della curia episcopale, e Milan Zboril, che è stato il medico personale di quattro vescovi che si sono succeduti alla guida della diocesi di Litomerice. L’Ordine Papale di San Gregorio Magno è una delle cinque onorificenze conferite dalla Santa Sede. È stato istituito nel 1831 da Gregorio XVI ed è stato ricevuto da uomini e donne di esemplare reputazione che hanno operato per il bene della società, della Chiesa e della Santa Sede. Entrambi i destinatari di questa onorificenza sono diventati membri dell’Ordine Papale di San Gregorio Magno con il titolo di “Cavaliere”. Come ha dichiarato mons. Causero, la riconoscenza e l’apprezzamento della Santa Sede si estendono all’intera diocesi di Litomerice, a “tutti coloro che hanno contribuito in qualche modo alla crescita della Chiesa di Cristo in quella regione”. SlovacchiaCampagna “Spegni la TV, accendi te stesso!”. “Switch off TV, switch on yourself!” ovvero: “Spegni la TV, accendi te stesso!”. La campagna che porta questo slogan è iniziata il 23 maggio nelle parrocchie slovacche. Organizzata dal Movimento delle Comunità dei bambini cristiani, l’iniziativa mira a dimostrare a tutti che il tempo libero può essere utilizzato in modi più creativi e attivi dello stare seduti davanti al piccolo schermo. Per l’undicesima volta, bambini e adulti di tutto il Paese si sono iscritti in vista di un maggiore divertimento sotto forma di giochi, gite, gare e laboratori creativi in oltre 130 città e villaggi. “Vogliamo distrarre i ragazzi dallo schermo televisivo perché trascorrono troppo tempo davanti”, sostiene uno dei coordinatori del progetto, Veronika Brandysová. Il motto di questa edizione: “È il momento di aprire il cuore”. Il Movimento delle Comunità dei bambini cristiani offre materiali informativi ed educativi completi, oltre a proposte concrete e programmi sul sito www.erko.sk/vtzs. La settimana di digiuno televisivo si concluderà il 29 maggio.