Porte aperte: al Cese una giornata per la famigliaDa sabato 7 a lunedì 9 maggio sono in calendario varie manifestazioni intese a celebrare la Festa d’Europa, che cade proprio il 9 maggio. Tutte le istituzioni comunitarie, sia nelle sedi centrali (Strasburgo, Bruxelles, Lussemburgo) che in quelle diffuse nei 27 Stati membri, propongono ai cittadini visite guidate, seminari, momenti di gioco per i ragazzi, feste di piazza, stand gastronomici e artigianali, incontri con le scuole, proiezioni. Il Comitato economico e sociale proporrà ai visitatori che si recheranno nella sede di Bruxelles di conoscere meglio le fonti energetiche rinnovabili, "avventurandosi in un percorso esplorativo alla scoperta delle energie del futuro, come l’acqua, l’energia geotermica, l’eolico e il solare". La giornata, "basata su un mix di apprendimento e divertimento", è concepita in particolare "per tutta la famiglia". Lungo il percorso esplorativo, spiega il programma del Cese, "si potranno fare nuove scoperte a ogni tappa, ottenere informazioni e portare a casa un souvenir della giornata". I bambini potranno partecipare a un concorso di disegno. Vi sarà inoltre la possibilità di incontrare i membri del Comitato che rappresenta la società civile, il mondo del lavoro e dell’impresa, il terzo settore e l’associazionismo dei 27 Stati membri.Appuntamenti per i giovani a Firenze e AnversaCinque giorni a Firenze, città d’arte tra le più note nel mondo e una solida "vocazione internazionale", per promuovere "Youth on the Move", iniziativa dell’Unione volta a migliorare l’istruzione, ad affrontare la disoccupazione giovanile e a incoraggiare lo studio e la formazione all’estero. L’evento promosso dalla Commissione e da altre istituzioni nazionali e comunitarie, va dal 6 al 10 maggio. Il 9 maggio il commissario responsabile per l’istruzione, la cultura e la gioventù, Androulla Vassiliou, presenterà una conferenza sull’Europa dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che sarà inaugurata dal presidente della Commissione, José Manuel Barroso, e dal presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek. "Youth on the Move afferma Vassiliou – è al centro della strategia dell’Esecutivo per i giovani e spero che eventi come questo incoraggino un numero maggiore di giovani ad avvalersi dell’opportunità di studiare o fare volontariato all’estero". Dopo la tappa italiana, Youth on the Move sarà ad Anversa, in Belgio, il 17 maggio per un dibattito tra Barroso, Vassiliou, un gruppo di giovani ed esperti di questioni giovanili nel contesto della Settimana europea dei giovani 2011.Ricerca Ue a favore della salute umana e dell’ambienteRisposta al cambiamento climatico, lotta alle malattie virali e ai rischi che gravano sugli approvvigionamenti alimentari: sono i tre ambiti nei quali saranno presto operative tre infrastrutture paneuropee di ricerca avviate dall’Ue in collaborazione con un ampio numero di Stati e che godranno di finanziamenti comunitari per 700 milioni di euro. Nell’ambito del Forum europeo per le infrastrutture di ricerca (Esfri, http://ec.europa.eu/research/esfri), la Commissione e i ministri della ricerca Ue hanno siglato tre specifici accordi che metteranno insieme ricercatori e risorse di diversi paesi. Máire Geoghegan-Quinn, commissaria alla ricerca, spiega che la Francia coordinerà gli studi "dedicati alla reazione degli ecosistemi alle modificazioni dell’ambiente e all’utilizzazione dei suoli"; il Regno Unito sarà capofila dell’infrastruttura sulla biologia dei sistemi con applicazioni nei settori sanitario, farmacologico e agricolo; infine una collaborazione a doppia guida franco-tedesca sarà dedicata alla ricerca su virus, batteri e funghi "necessari agli studi sulla biosicurezza e sulle malattie che colpiscono gli esseri umani".La voce europea al Palazzo di vetro di New York"L’Unione europea parlerà con la sua voce nell’Assemblea generale dell’Onu. Si tratta di un importante riconoscimento come attore globale": è stato Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, il primo a commentare la decisione assunta il 3 maggio dall’Assemblea delle Nazioni unite, la quale ha approvato una risoluzione che innalza lo status della partecipazione Ue al Palazzo di vetro di New York. La risoluzione sulla partecipazione comunitaria in sede Onu è stata adottata con 180 voti favorevoli su 192 Stati. "Ciò permetterà a rappresentanti di alto livello dell’Ue di illustrare all’Assemblea le posizioni comuni dell’Unione. In aggiunta, i rappresentanti politici e diplomatici dell’Ue27 "avranno il diritto di intervenire durante le sessioni e di essere invitati a partecipare al dibattito". Ciò consentirà altresì di distribuire direttamente le comunicazioni dell’Ue relative alle sessioni in corso agli Stati presenti a New York e gli esponenti dell’Unione, che siederanno tra gli "osservatori", avranno il diritto di presentare proposte e modifiche convenute dai suoi Stati membri.