CHIESE IN BREVE
Svizzera: conclusa la plenaria dei vescoviSi è conclusa il 1° marzo l’assemblea plenaria della Conferenza episcopale svizzera, riunita dal 28 febbraio a Mariastein per la 291ma volta. Un appello alla preghiera e alla solidarietà per i Paesi nordafricani, il ringraziamento ai volontari in occasione dell’Anno del volontariato 2011, indetto dall’Unione europea, e la soluzione di alcune difficoltà all’interno della diocesi di Chur, sono gli argomenti principali trattati dai vescovi nel corso dell’incontro. Nel comunicato diffuso al termine della plenaria, la Conferenza episcopale ha ricordato che “nella Chiesa Cattolica, il contributo dei volontari è di importanza fondamentale. I vescovi ringraziano i numerosi volontari che si adoperano in vario modo per le necessità della Chiesa, nella parrocchie, nelle fondazioni, nelle associazioni, nei comitati o in iniziative individuali”. I vescovi hanno inoltre ringraziato “i fedeli che manifestano la loro fedeltà alla Chiesa con il versamento dell’imposta” ecclesiastica. Il comunicato menziona infine una commissione di esperti, i cui lavori “sono ancora in corso”, istituita al fine di verificare l’attuale sistema giuridico che regola i rapporti tra Stato e Chiesa e di formulare ipotesi di miglioramento, tra cui la differenziazione tra competenze pastorali e amministrative.Ucraina: sinodo Ugcc per elezione nuovo primate Nel corso del Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), che si terrà dal 21 al 24 marzo a Lviv-Briuchovychi, verrà eletto il nuovo arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyè e primate della stessa Chiesa, che succederà al card. Lubomyr Husar a seguito dell’accoglimento da parte di Benedetto XVI, lo scorso 10 febbraio, della sua rinuncia per raggiunti limiti di età all’incarico ricoperto per dieci anni. Al Sinodo, ospitato nella casa di ritiro “Patriarca Josyf Slipyj”, interverranno cinquanta vescovi, tra cui 15 emeriti, provenienti dall’Ucraina ma anche da America, Europa ed Oceania, che dovranno rimanere in sede fino alla conferma dell’elezione da parte di Benedetto XVI e alla proclamazione ufficiale del nuovo arcivescovo maggiore. La cerimonia di intronizzazione si svolgerà domenica 27 marzo nella cattedrale di Cristo risorto a Kyiv. Organismo legislativo della Chiesa composto da vescovi e convocato di norma una volta all’anno, il Sinodo, determina la politica interna ed esterna, si occupa della costruzione delle strutture ecclesiali, assume decisioni su questioni pastorali, ecumeniche ed educative. Dall’arcivescovo Ihor Voznyak, amministratore temporaneo dell’arcivescovado, l’invito “a tutti, preti e laici, a pregare affinché” la scelta del responsabile Ugcc “sia secondo la volontà di Dio”. Il card. Husar ha guidato la Chiesa greco-cattolica ucraina dopo la morte del card. Myroslav Ivan Lubachivsky, ed è stato il primo capo dell’Ugcc eletto da uno speciale Sinodo dei vescovi, convocato dopo l’uscita dei greco-cattolici dalla clandestinità e dopo la proclamazione di indipendenza dell’Ucraina. I cattolici ucraini sono circa 6 milioni e mezzo, la maggioranza dei quali risiede nel Paese.Germania: congresso su immigrazione clandestinaSi è concluso il 4 marzo a Berlino il VII Congresso annuale sull’illegalità, intitolato “Adeguamento alla realtà? Risposte politiche possibili all’immigrazione clandestina”. Gli esperti intervenuti hanno cercato di individuare un compromesso tra gli sforzi per limitare l’immigrazione clandestina e il rispetto dei diritti umani. Mons. Norbert Trelle, presidente del Forum “Leben in der Illegalität”, ha invitato il governo federale ad attuare la riforma delle norme sull’immigrazione e a consentire ai bambini senza permesso di soggiorno di frequentare le scuole. “Sono convinto che la società e la politica siano pronte ad attenuare la tensione tra il diritto dell’ordine pubblico e i fondamentali diritti sociali – ha affermato mons. Trelle – mediante soluzioni pragmatiche che tengano conto di entrambe le esigenze”. Il convegno è stato promosso dal Forum Cattolico “Leben in der Illegalität” (“Vita nell’illegalità”), dal Consiglio per l’immigrazione e dall’Accademia cattolica. Il Consiglio per l’immigrazione è un’organizzazione indipendente che riunisce studiosi dell’immigrazione. Il Forum è stato invece fondato nel 2004 su iniziativa della Commissione per l’immigrazione della Conferenza episcopale tedesca e comprende tutte le organizzazioni cattoliche impegnate per gli immigrati senza permessi di soggiorno.