CHIESE IN BREVE
Germania: ecumenismo e visita PapaIl processo di dialogo, l’ecumenismo, l’imminente visita di Benedetto XVI in Germania: questi alcuni dei temi che verranno discussi nella sessione primaverile della plenaria dei vescovi tedeschi, che si svolgerà a Paderborn dal 14 al 17 marzo. La notizia è stata diffusa il 21 febbraio con un comunicato della Conferenza episcopale tedesca (Dbk). Al centro delle consultazioni vi sarà la definizione della prosecuzione del processo di dialogo recentemente avviato dai vescovi con i laici, per trovare soluzioni alla crisi scatenata dallo scandalo degli abusi. All’ecumenismo verrà invece dedicata una giornata di studi, in particolare sulle Chiese della riforma, per fare il punto della situazione dell’ecumenismo in Germania e della discussione teologica, nonché per individuare opportunità di cooperazione a livello pratico. A questo riguardo si discuterà anche delle commemorazioni della Riforma, previste per il 2017. Alla giornata di studi parteciperanno anche esperti che illustreranno le prospettive future dell’ecumenismo in Germania. I vescovi si consulteranno infine sulla visita del Papa, prevista tra il 22 e il 25 settembre prossimo.Irlanda: documento sul bene comune”Dalla crisi alla speranza: lavorare per raggiungere il bene comune”: è il titolo del documento dei vescovi irlandesi, presentato il 21 febbraio a Dublino, a pochi giorni dalle elezioni anticipate del 25 febbraio. Un testo, redatto dalla Commissione Giustizia e Pace, che rimette al centro, in una fase particolarmente difficile per il Paese, il tema della ricerca del bene comune e dell’impegno dei cattolici per la difesa della vita, della dignità dell’essere umano, della giustizia e dell’uguaglianza. Presentando il documento mons. Raymond Field, che presiede la Commissione, ha ricordato “le sofferenze di tutti coloro che stanno lottando per mantenere uno standard di vita decente nella particolare contingenza economica. La povertà e l’esclusione sociale che molti in Irlanda stanno vivendo rappresentano delle palesi violazioni della dignità umana”. “La difesa della dignità umana – ha ricordato – significa proteggere la vita umana dal concepimento alla sua fine naturale, difendere i bambini dalla povertà assicurando loro l’accesso a tutti i servizi, garantire ai giovani possibilità di futuro evitando loro di emigrare, rafforzare l’istituto familiare”. Davanti alla vicina tornata elettorale, ha spiegato mons. Eoin Cassidy, uno degli autori del documento, “questo è un tempo di cambiamento politico contro la rabbia giustificata e la mancanza di fiducia verso le istituzioni chiave della società e verso la stessa Chiesa. Occorre ricercare il bene comune che è l’unica alternativa al valore dell’individualismo”. “Con questo documento – ha concluso mons. Field – vogliamo che sia dato il giusto riconoscimento ai costi umani della crisi e che questi non siano dispersi nel mare di numeri e di statistiche. La dignità umana è il fondamento di ogni diritto”. Inghilterra: festa Cattedra di S. PietroIn occasione del 22 febbraio, Festa della Cattedra di San Pietro apostolo, la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles ha diffuso una nota per ricordare la visita di Benedetto XVI, “circa sei mesi fa”, ed invitare i fedeli a “ringraziare Dio per quelle giornate ricche di grazia” pregando per il Papa e per i vescovi. “Questa festa evidenzia come la Sede di Pietro sia simbolo dell’unità della Chiesa fondata sull’Apostolo – scrive mons. Kieran Conry, vescovo di Arundel e Brighton e presidente della Commissione episcopale per l’evangelizzazione e la catechesi -. A lui fu affidata l’unica missione di essere maestro e pastore, missione proseguita ininterrottamente nei secoli fino all’attuale Papa. Per questo siamo tutti invitati a pregare per il Pontefice ed i vescovi che ci guidano grazie all’autorità di Cristo”. Richiamando la beatificazione del card. John Henry Newman, la nota sottolinea il diritto dell’uomo di “agire in coscienza e libertà per assumere personalmente le decisioni morali”, ribadito dal Catechismo della Chiesa cattolica, e al tempo stesso “il dovere di sviluppare una coscienza ben informata e formata” con un “giudizio morale illuminato”. Il Magistero, si legge ancora nel documento, “è un dono istituito da Gesù Cristo per ciascuno di noi. Egli ha conferito a San Pietro e agli altri apostoli l’autorità di insegnare e interpretare la verità della fede. E così fanno i loro successori, il Papa e i vescovi: essi giudicano con autorità cosa è in accordo con il Vangelo di Gesù Cristo e cosa non lo è”. Un ulteriore aspetto chiave su cui la solennità della Cattedra di San Pietro “invita a riflettere è la chiamata della Chiesa a testimoniare la nostra fede, ad evangelizzare” e “a proclamare l’amore incondizionato di Dio e la sua misericordia”. Di qui il suggerimento di consultare il sussidio “Everyday Evangelising”, scaricabile dal sito www.catholicchurch.org.uk/catholic-church/home-mission, dove si possono trovare indicazioni pratiche al riguardo. dove si possono trovare indicazioni pratiche al riguardo.