CHIESE IN BREVE
Ucraina: Ugcc, 5ª edizione delle Giornate SocialiSi è tenuta la settimana scorsa a Odessa la 5ª edizione delle Giornate Sociali della Chiesa greco-cattolica di Ucraina (Ugcc). Secondo il presidente della Commissione per la Promozione dell’Unità cristiana, Ihor Shaban, i vari aspetti della dignità umana sono stati l’argomento principale discusso nel corso dell’incontro. Oltre al programma principale di lezioni e discussioni, l’evento ha previsto una preghiera interconfessionale e il briefing dei rappresentanti dell’Associazione per la riconciliazione delle Chiese cristiane di Odessa. La Cattedrale di San Paolo si è trasformata nel centro della fiera delle Ong e i delegati hanno potuto assistere alla mostra fotografica “La dignità della persona come la vediamo noi”, con una galleria di ritratti di persone di tutte le età colte in situazione di vita reale. “Lo scopo principale della mostra era quello di utilizzare la fotografia per la promozione del rinnovamento delle comunità – hanno spiegato gli organizzatori – e per cercare di comprendere e riprodurre uno dei tratti cristiani più importanti dell’esistenza umana: la dignità”. Le Giornate Sociali della Ugcc rappresentano una piattaforma aperta per la discussione di argomenti rilevanti della società ucraina. Secondo la Commissione Giustizia e Pace della Ugcc e la Commissione per la Promozione dell’Unità cristiana, “le Giornate Sociali servono ad attirare l’attenzione sui problemi sociali, le necessità delle persone disabili, degli orfani e dei detenuti, a supportare coloro che giornalmente risolvono le questioni sociali e ad imparare dalle loro esperienze”. La serie di eventi ha avuto inizio nelle parrocchie della Ugcc il 1° novembre mentre le celebrazioni si sposteranno da Odessa a Kirovograd (2-3 dicembre) e a Stryi (13-14 dicembre).Portogallo: il deficit acuisce le disuguaglianzeLa Commissione nazionale Giustizia e Pace (Cnjp) ha diffuso un documento intitolato “Vincere la crisi”, con il quale critica “l’eccessiva preoccupazione del governo per il bilancio dello stato a scapito dell’aumento delle disuguaglianze sociali”. “La preoccupante situazione economica sta toccando il livello di benessere generale dei cittadini portoghesi, colpendo in modo profondo e devastante in particolare le persone più vulnerabili” afferma nella nota l’associazione cattolica presieduta da Alfredo Bruto da Costa: “L’azione governativa ha lasciato da parte altri obiettivi, come la crescita, il lavoro, l’equità, la qualità della vita umana: veramente in causa sono la fragilità degli attuali modelli di produzione e la distribuzione della ricchezza, basati sull’ingiustizia e sulla mancanza di solidarietà, che impediscono una vera innovazione sociale”. Riferendosi specificatamente al mondo produttivo, la Cnjp afferma che “il lavoro umano sta soffrendo una sicura svalutazione nella società portoghese, sempre più considerato e trattato come un mero fattore di produzione”. Il testo rileva con preoccupazione “l’accentuarsi della cultura individualista e consumistica, l’invecchiamento della popolazione, l’instabilità e la frammentazione dei nuclei familiari”, e si sofferma particolarmente sulle problematiche che investono i bambini e gli anziani: “Le famiglie si trovano ad affrontare una situazione di grande solitudine e fragilità, perché le strutture sociali, economiche e politiche preferiscono dare priorità ai singoli individui”. In conclusione, il documento Cnjp (www.ecclesia.pt/cnjp/) auspica “una seria e fattiva riconversione di modelli meramente assistenziali, al fine di favorire, invece, la capacità e la possibilità di autodeterminazione delle istituzioni sociali, di ogni persona e di ciascun nucleo familiare”.Repubblica Ceca: aperto l’Anno della CresimaLa Chiesa cattolica della Repubblica Ceca inizia un altro anno di preparazione per la celebrazione del 1150° anniversario dell’arrivo dei Santi Cirillo e Metodio nella Grande Moravia. Il 27 novembre, insieme all’inizio dell’Avvento, la Conferenza episcopale ha annunciato l’apertura dell’Anno della Cresima in tutte le parrocchie del Paese. I vescovi incoraggiano i sacerdoti ad arricchire il proprio servizio pastorale ponendo l’accento sul sacramento della Cresima, non soltanto per coloro che si preparano a riceverla in futuro, ma anche per quegli adulti che sono già stati confermati nella fede cattolica, nel senso del rinnovamento spirituale. “Il sacramento della Cresima unisce i cristiani in modo più impeccabile con la Chiesa e conferisce loro il potere speciale dello Spirito Santo”, affermano i vescovi, aggiungendo che “questo dono li obbliga a diffondere e a difendere la fede con le parole e con gli atti, come veri testimoni di Cristo”. L’Anno della Cresima avrà il suo culmine nella Novena di sante messe e preghiere che precedono la Festa della Pentecoste del 2012.