L’Ue in breve

Commissione: Schengen ed economiaEnergia, politica estera, economia, formazione: sono alcuni dei temi sui quali la Commissione europea sta lavorando in queste settimane. Per il 7 settembre era fissata la presentazione di una road map per "difendere gli interessi dell’Ue all’estero nel settore dell’energia". Ma l’Esecutivo ha in cantiere vari altri impegni. Il 9 settembre sarà presentata la "Rete di sensibilizzazione contro la radicalizzazione della violenza" e del terrorismo, proposta che nasce anche in relazione a recenti fatti di cronaca registratisi nel vecchio continente. Il giorno 13 sono fissate nuove proposte per rafforzare la governance dell’area Schengen, sul versante della mobilità e della sicurezza. Il 15 settembre vedrà protagonista l’economia, quando saranno pubblicate le "previsioni economiche intermedie", che faranno il punto sulla crescita del Pil e il peso della recessione sui bilanci pubblici. Tali previsioni si basano sui dati delle principali economie europee, ovvero Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Spagna. Il 20 settembre la Commissione Barroso renderà note alcune linee di sviluppo per migliorare l’insegnamento superiore e universitario a livello Ue.Concorso per giovani traduttori"La conoscenza delle lingue può aprire le menti a culture diverse e migliorare le prospettive di lavoro": Androulla Vassiliou, commissario europeo per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, spiega il significato del concorso annuale "Juvenes translatores" ("Giovani traduttori"), promosso dall’Ue e al quale le scuole secondarie superiori possono iscrivere i propri allievi mediante l’indirizzo http://ec.europa.eu/translatores/index_it.htm. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 ottobre; il modulo online è disponibile in tutte le lingue ufficiali comunitarie. Il concorso si terrà contemporaneamente in tutte le scuole scelte, il 24 novembre; è aperto agli alunni nati nel 1994. "Il concorso promuove l’apprendimento delle lingue nelle scuole e la professione di traduttore". Concretamente gli alunni dovranno tradurre un testo di una pagina a loro scelta tra le 506 possibili combinazioni linguistiche delle 23 lingue ufficiali Ue. "Quest’anno, il tema dei testi da tradurre sarà il volontariato, proprio per celebrare l’Anno europeo del volontariato". L’anno scorso avevano partecipato alla medesima gara 2.800 alunni. Traduttori della Commissione europea assegneranno alle traduzioni un voto e sceglieranno un vincitore per ciascun Paese. Nel marzo 2012 tutti i vincitori saranno invitati a Bruxelles per la consegna dei premi. Erasmus e Leonardo per l’università"Si avvicina l’inizio dell’anno accademico e, anche quest’anno, migliaia di giovani andranno a studiare o a fare uno stage in un altro paese dell’Ue grazie ai programmi europei di mobilità Erasmus e Leonardo da Vinci". Lo segnala la Commissione (www.ec.europa.eu), con l’intento di ricordare agli universitari questa particolare prospettiva di formazione. "Erasmus e Leonardo da Vinci sono due iniziative faro del programma d’istruzione e formazione permanente della Commissione europea". In particolare dal suo lancio, nel 1987, Erasmus "ha permesso a 2,5 milioni di giovani europei di studiare o di fare uno stage in un altro Paese per un periodo di tempo che va da tre a dodici mesi". Partecipano al programma 4 mila università di 33 Paesi europei. Gli studenti ricevono una borsa di studio di 250 euro al mese; al ritorno, il corso seguito all’estero è riconosciuto. Leonardo, invece, "si rivolge a chi desidera seguire un corso di formazione professionale all’estero": le borse di studio sono state distribuite, in 15 anni, a oltre 700 mila fra stagisti, apprendisti, diplomati, formatori e insegnanti.Ambiente, "bisogna fare di più"Il sesto Programma d’azione per l’ambiente (2002-2012) dell’Unione europea "si può considerare un successo in quanto ha fornito un contesto globale per la politica ambientale" a livello comunitario. I risultati ottenuti sono "positivi" ma "occorre fare di più". La Commissione traccia un bilancio sulle politiche e la legislazione a tutela dell’ambiente e rilancia il tema della programmazione comune futura in tale settore. "Tra le principali realizzazioni della politica ambientale negli ultimi dieci anni – si legge nel documento di valutazione diffuso dall’Esecutivo – si possono annoverare l’estensione della rete Natura 2000 (che comprende oggi quasi il 18% del territorio Ue), l’adozione di una politica globale per le sostanze chimiche e gli interventi in materia di cambiamenti climatici". "Resta tuttavia molto da fare per quanto riguarda il conseguimento degli obiettivi e delle norme concordati a livello di Unione e il miglioramento della protezione della biodiversità e della qualità dei suoli e delle acque. La dissociazione tra crescita economica e sfruttamento delle risorse non ha portato a una diminuzione del loro utilizzo complessivo".