CHIESE IN BREVE
Ucraina: monastero a Kiev e centenario mons. Romza”La Fondazione di un nuovo monastero è un evento importante per la Chiesa, un altro tassello di paradiso splenderà fra di noi”. Con queste parole Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk ha consacrato il 3 luglio la prima pietra del Monastero di Pokrova della Congregazione delle Figlie della Sacra Famiglia, a Kiev. Prima della consacrazione, il primate della Chiesa greco-cattolica Ucraina (Ugcc) ha presieduto la divina liturgia solenne nella Cattedrale patriarcale dedicata alla Risurrezione di Cristo. Ha ringraziato tutti i benefattori e le persone di buona volontà che hanno aiutato la Congregazione: “Queste persone gioiscono perché possono dare anziché ricevere”. Sua Beatitudine Sviatoslav ha ricordato a tutti i credenti che “la pietra angolare della Chiesa è Cristo stesso”, e dovremmo costruire la nostra vita intorno a Lui. “Siamo ben consapevoli che, senza Dio, non potremmo ottenere alcun risultato” ha aggiunto la superiora della Congregazione delle Figlie della Sacra Famiglia, suor Natalia Melnyk, esprimendo la loro gratitudine anche al primate dell’Ugcc e a tutti i benefattori. Altro evento importante è stata la visita, dal 26 al 28 giugno, del card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, all’eparchia di Mukachevo dei Ruteni, in Ucraina, per la celebrazione del 10° anniversario della beatificazione e del centenario della nascita del beato e martire Teodoro Romza, vescovo di Mukachevo. Nella prolusione del convegno, organizzato per l’occasione, il cardinale ha sottolineato come “mons. Romza, nel difficile contesto sociale e politico del tempo, abbia dato prova eroica della sua fede cristiana. Fu esemplare nel resistere alle pressioni e alle pretese contro la libertà religiosa e civile del suo popolo”. A proposito della situazione del Paese, nell’omelia della divina liturgia del 28 giugno celebrata all’aperto nelle adiacenze del seminario di Uzhorod, il prelato ha ricordato che “l’uscita della Chiesa dalla clandestinità ha portato i problemi della ricostruzione delle strutture di cui era stata completamente privata, che si sono accompagnati alle necessità spirituali dei fedeli e alla esigenza di interna unità ecclesiale”. Molti gli appuntamenti che hanno visto protagonista il card. Sandri: il 27 giugno ha visitato la con-cattedrale di Uzhorod, dove ha venerato le reliquie del beato vescovo Romza, e la cattedrale di Mukachevo; quindi ha partecipato all’inaugurazione di una mostra. Il cardinale ha anche incontrato alcune autorità nazionali e locali e si è recato in visita nel monastero dei Padri Basiliani, dove è conservata la famosa Icona della Madonna di Mukachevo.Repubblica Ceca: padre Cantalamessa alla CccPredicatore della Casa Pontificia, il cappuccino francescano Raniero Cantalamessa è il relatore principale della 22a Conferenza carismatica cattolica (Ccc) che si svolge dal 6 al 10 luglio a Brno, Repubblica Ceca. L’evento, a cui si sono registrati 3.000 partecipanti, ha luogo con il patrocinio del vescovo della diocesi di Brno, mons. Vojtech Cikrle. Il programma della Conferenza, che viene organizzata nella Repubblica Ceca ogni anno dal 1989 dal Movimento per il Rinnovamento carismatico cattolico, include lezioni, momenti di adorazione e di preghiera, incontri informali, celebrazioni liturgiche. La Conferenza, della durata di 4 giorni, il cui tema è “Fate tutto ciò che egli vi dirà” (dal Vangelo di Giovanni), ha carattere formativo e mira ad un approfondimento della vita spirituale dei membri e degli aderenti del Movimento, così come dei cristiani di ogni denominazione. Info: www.konference.cho.cz.Austria: Caritas, più istruzione meno povertà”La povertà può essere vinta nel lungo periodo solo con una migliore istruzione”: lo ha affermato il presidente della Caritas austriaca, Franz Küberl, all’inaugurazione di un convegno del fondo Komensky svoltosi a Vienna il 4 luglio su iniziativa dell’organizzazione e dalla “Erste Stiftung”. Küberl ha sottolineato il rapporto tra istruzione e lotta alla povertà, lamentando che “l’attuale sistema dell’istruzione non raggiunge l’obiettivo di sconfiggere la povertà poiché non realizza l’uguaglianza nelle opportunità”. Pertanto, il presidente della Caritas ha auspicato una riforma dell’istruzione in cui “il principio primario deve essere la dignità del bambino e il suo diritto” alla promozione della sua formazione. “Occorre”, inoltre, “un nuovo patto tra scuole e genitori” per consentire a questi ultimi di essere da sostegno ai figli nel percorso formativo: solo così “l’istruzione può essere davvero un trampolino di lancio verso un futuro migliore”. Küberl ha esortato a non prestare eccessivamente attenzione al calo demografico, bensì a utilizzarlo come “opportunità per concentrare le risorse disponibili sugli alunni esistenti”, poiché “dobbiamo lottare per ciascun bambino”. Anche il demografo Wolfgang Lutz ha sostenuto la posizione di Küberl, auspicando un miglior investimento nel campo dell’istruzione sui bambini: “Ma se non si cambia il sistema”, ha avvertito, “il livello d’istruzione non potrà essere mantenuto nel suo complesso”.