CHIESE IN BREVE
Germania: Chiesa e competenza dei mediaLa Chiesa cattolica tedesca prosegue nel suo intento di perfezionare la formazione sui media al suo interno con l’avvio della “Camera di compensazione sulla competenza dei media” presso l’Università cattolica di Magonza. Lo ha annunciato il sito della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) con un comunicato. L’azione promossa dall’istituzione abbraccia più settori: da un lato raccogliere le proposte pedagogiche specifiche dei media di diocesi, associazioni e istituzioni ecclesiastiche; dall’altro, incoraggiare la cooperazione tra responsabili del settore della formazione, sia nella Chiesa che al suo esterno, per rafforzare la competenza sui media. La Camera di compensazione ha l’obiettivo di “far sì che gli utenti dei media siano in grado di avere un approccio responsabile con i media”, si legge nella nota in cui i vescovi ricordano come, già in occasione della plenaria svoltasi nella primavera scorsa a Regensburg, fosse emersa la necessità di acquisire una competenza migliore dei media quale requisito “fondamentale per la convivenza pacifica delle persone”. “Le forme più comuni di comportamento erroneo, come la dipendenza dai media digitali, l’abuso dei dati, l’apologia della violenza o il cyber mobbing si basano su idee e abitudini che non possono essere arginate con divieti o limitazioni”, scrivono i vescovi. “Perciò, la Camera di compensazione deve creare proposte per contrastare i rischi di un comportamento personale sbagliato e per integrare la convivenza umana in modo costruttivo”.Inghilterra: fede e servizio della Regina ElisabettaLa fede cristiana è al centro del servizio della Regina Elisabetta verso la nazione: è la convinzione espressa dall’arcivescovo di Westminster e primate cattolico, mons. Vincent Nichols, nel corso di una messa celebrata il 5 giugno nella cattedrale londinese di Westminster, chiesa madre del cattolicesimo inglese, in omaggio ai 60 anni di reggenza di Elisabetta II. La comunità cattolica ha ringraziato così la Regina per il suo contributo di “stabilità, calma e serenità” donato ai sudditi. “Il servizio richiede un bene più grande che solleva coloro che servono oltre il loro interesse – ha ricordato il primate – una vita di servizio totale richiede un bene più grande che va oltre tutto ciò che il mondo può offrire. La fede in Dio è quello che si trova nel cuore del servizio di una vita. In questo siamo davvero benedetti nella nostra Regina”. “È inutile – ha proseguito mons. Nichols – elencare i cambiamenti sociali, economici e politici di questi decenni. Elisabetta II è stata la nostra Regina attraverso questi mutamenti garantendo a tutti grande sicurezza e un importante sentimento di continuità”. Non è mancato, infine, il grazie di mons. Nichols ad Elisabetta II per “l’accoglienza meravigliosa” a Benedetto XVI nella visita del settembre 2010 e per il riconoscimento del “contributo speciale” dato alla società dalla Chiesa cattolica.Ungheria: anniversario eparchia greco-cattolica di HajdúdorogCirca 2.000 fedeli hanno assistito alla celebrazione liturgica che si è svolta a Hajdúdorog il 3 giugno per commemorare il 100° anniversario dell’istituzione dell’eparchia greco-cattolica di Hajdúdorog da parte di Pio X. La celebrazione, presieduta dall’eparca Fülöp Kocsis, ha visto la partecipazione del presidente della Conferenza episcopale ungherese, card. Péter Erdő, del nunzio apostolico mons. Alberto Bottari, di vescovi romani e greco-cattolici giunti dall’Ungheria e dall’estero, e dei rappresentanti delle autorità statali. “Coraggio e fedeltà alla tradizione”: con queste parole il card. Erdő ha descritto gli sforzi dei greco-cattolici d’Ungheria che 100 anni fa hanno portato all’istituzione della diocesi indipendente ungherese. Il vescovo ha ricordato come la Chiesa è chiamata ad annunciare Cristo in ogni epoca, con la lingua naturale della gente e della loro cultura. Il presidente della Conferenza episcopale ha fatto riferimento agli insegnamenti del Concilio Vaticano II sulle relazioni tra la Chiesa universale e le Chiese particolari e sull’unità nella diversità, affermando che “la Chiesa greco-cattolica con le sue tradizioni è sempre stata parte integrante della Chiesa cattolica in Ungheria”. L’eparchia di Hajdúdorog raggruppa oggi circa 150 parrocchie e più di 200 sacerdoti. Secondo le statistiche, circa il 2,6% degli abitanti del Paese (10 milioni) si dichiarano greco-cattolici.Slovacchia: scuola estiva di giornalismo”Argomenti come la stampa, le trasmissioni radiofoniche e televisive, la fotografia, la comunicazione non verbale o il giornalismo cristiano offriranno ai futuri giornalisti non solo una base teorica e la possibilità di approfondire le proprie conoscenze, ma anche una preziosa esperienza pratica”. Con queste parole il vice rettore dell’Università cattolica di Ruzomberok, Peter Oleksak, invita gli studenti delle scuole superiori della Slovacchia a partecipare alla terza edizione della scuola estiva di giornalismo che si terrà dal 21 al 24 giugno. I giovani che intendono proseguire gli studi nel campo del giornalismo, o che semplicemente sono curiosi di scoprire il lavoro dei media, avranno l’opportunità di iscriversi fino al 17 giugno. Il programma prevede interventi di professionisti, gruppi di lavoro, dibattiti con i più famosi giornalisti slovacchi e molti altri eventi che offriranno un’analisi approfondita del mondo dei media e dei suoi aspetti pratici. Gli organizzatori della Facoltà di lettere e arte dell’Università cattolica vogliono dare ai partecipanti tutte le informazioni di cui hanno bisogno per poter eventualmente scegliere la carriera giornalistica. Info: www.lsz.ku.sk.