CHIESE IN BREVE

Polonia, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca

Polonia: incontro famiglie e veglia dei giovani”Saluto cordialmente le famiglie polacche presenti qui a Milano e quelle che si uniscono con noi tramite i mezzi di comunicazione. I temi trattati in questi giorni” rafforzino “in voi l’amore, la fedeltà e l’onestà coniugale, incoraggino i giovani affinché il loro desiderio sia ‘essere’ piuttosto che ‘avere’, aiutino tutti a vivere la domenica come incontro con Cristo, nella gioia della festa di famiglia”. Così Benedetto XVI ha salutato il 3 giugno le migliaia di famiglie che in oltre 40 città polacche hanno preso parte alle manifestazioni per la vita e la famiglia organizzate in contemporanea con l’incontro milanese. Alcuni giorni prima, il Pontefice aveva loro indirizzato parole di incoraggiamento auspicando che il titolo dell’evento, “In famiglia contro la crisi”, potesse “ispirare un’approfondita riflessione personale, familiare e comunitaria”. “Il mondo moderno non dedica alle famiglie abbastanza attenzione, tempo e cuore” ha affermato il card. Kazimierz Nycz, arcivescovo di Varsavia, inaugurando nella capitale la V Festa organizzata ogni anno in ringraziamento della riconquistata sovranità nazionale. Tema 2012, “Ringraziamo per il dono della vita e della famiglia”. Nella notte tra il 2 e il 3 giugno i giovani hanno partecipato alla veglia notturna “L’amore ti troverà”, dedicata a Cristo come prima e definitiva scelta di vita. Per loro Benedetto XVI ha auspicato “il fuoco della Divina Misericordia che riempie i cuori di pace, forza e speranza”. L’incontro è stato intitolato a s. Faustyna Kowalska, propagatrice della devozione a Gesù misericordioso, canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000.Austria e Slovacchia: notte delle chiese 2012Un programma ricco di visite guidate, mostre, rappresentazioni teatrali e dibattiti su diversi temi legati allo spirito di evangelizzazione per mostrare al mondo contemporaneo il messaggio gioioso di Cristo. È questo lo scopo della Notte delle chiese 2012, un evento che si è svolto in Austria, Repubblica Ceca e Slovacchia il 1° giugno e che ha attratto centinaia di migliaia di visitatori desiderosi di scoprire la ricchezza della cultura cristiana. L’evento, di grande valore ecumenico, ha avuto un enorme successo soprattutto nelle diocesi boeme e morave, con più di 1.200 luoghi di culto che sono rimasti aperti al pubblico. L’arcidiocesi di Praga ha visto la partecipazione di più di 100.000 persone che hanno avuto l’opportunità di visitare 11 chiese cristiane, mentre a Brno i partecipanti hanno raggiunto quota 120.000 superando ogni aspettativa. In Austria le chiese evangeliche, ortodosse e cattoliche hanno accolto 320.000 visitatori organizzando 2.600 eventi. La Slovacchia ha vissuto la sua seconda edizione del progetto sotto il patrocinio di mons. Robert Bezak, arcivescovo di Trnava. Il numero di chiese che sono rimaste aperte al pubblico fino a mezzanotte, 180 in totale, è raddoppiato rispetto all’anno scorso. Le statistiche sono ancora in fase di elaborazione, ma appare già chiaramente che le visite sono state centinaia di migliaia. I più piccoli hanno potuto beneficiare di un programma speciale dato che quest’anno la Notte delle chiese coincideva con la Giornata mondiale dell’infanzia. Il progetto si sta estendendo con successo anche ad altri Paesi europei. Il 2 giugno la Notte delle chiese si è svolta in 9 chiese della città ungherese di Sopron mentre venerdì prossimo verrà celebrata anche in 13 chiese di Tallinn e Tartu, le due più grandi città estoni.Repubblica Ceca: giornate delle persone di buona volontàLe “Giornate delle persone di buona volontà”: è questo il titolo della raccolta fondi organizzata per sostenere il lavoro delle organizzazioni no profit in Repubblica Ceca. La XIII edizione del progetto, che offre l’opportunità di contribuire alla raccolta fondi inviando un sms, ha preso il via il 1° giugno. Quest’anno i fondi raccolti saranno destinati a quattro progetti, compreso quello della scuola di Cirillo e Metodio di Brno che celebra il 20° anniversario della sua fondazione. “Abbiamo bisogno di un laboratorio linguistico ben equipaggiato per rispondere alle esigenze non solo degli studenti ma anche dei loro genitori, perché il prossimo anno vogliamo offrire ai genitori la possibilità di studiare con i propri figli”, spiega la direttrice Pavlina Vojtechova. Il secondo beneficiario degli aiuti sarà il Centro per la vita familiare di Olomouc, che si occupa di corsi di preparazione al matrimonio, comunicazione e risoluzione di problemi nelle partnership. L’associazione civile che offre assistenza e consulenze professionali a donne e ragazze in situazioni di difficoltà intende utilizzare la sua parte di fondi per garantire i servizi ad un maggior numero di persone. Infine la fondazione “Adiuvare”, creata da mons. Jan Graubner, arcivescovo di Olomouc, che vuole contribuire alla promozione di valori morali e spirituali nell’educazione dei ragazzi e alla modernizzazione del processo educativo, aiutando i giovani provenienti da famiglie disagiate.