AUSTRIA

I progetti dei giovani

”Future Spirit”: per un impegno nel sociale

Una cerimonia svoltasi il 10 maggio presso il Museumquartier, il complesso museale di Vienna, ha segnato l’avvio dell’iniziativa “Future Spirit” che promuove l’impegno dei giovani a livello sociale. Fino al 15 luglio sarà possibile presentare, in tutta l’Austria, progetti nel sociale che verranno poi attuati tra ottobre 2012 e marzo 2013. La manifestazione è patrocinata dal cancelliere federale austriaco Werner Faymann, dal vicecancelliere Michael Spindelegger, dal card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, e coinvolge partner del mondo politico, ecclesiastico e delle Ong. “Future Spirit” è una manifestazione promossa dal Cancellierato federale austriaco. Per la progettazione e la realizzazione a livello operativo è stata fondata l’associazione “Future Spirit Österreich”, diretta da Christoph Berger, vicedirettore dell’Università pedagogica ecclesiastica di Vienna/Krems. Presentiamo di seguito alcuni aspetti salienti dell’iniziativa.La religione motiva ad agire. “L’impegno, il fatto di non distogliere lo sguardo dalle emergenze, fa parte sostanziale della religione”, ha detto il card. Christoph Schönborn durante la cerimonia inaugurale di “Future Spirit”. “La religione motiva e dà la forza per guardare e affrontare le situazioni”, ha aggiunto. “La dimensione religiosa della persona rappresenta una motivazione forte per essere a disposizione degli altri, poiché anche Dio è presente per ognuno di noi”, ha proseguito l’arcivescovo di Vienna. Secondo il card. Schönborn, “anche se i giovani non sono spesso tra i visitatori regolari delle Messe domenicali, moltissimi di loro sono impegnati nell’ambito della comunità ecclesiastica”, come in organizzazioni come “YoungCaritas” o “Jugend Eine Welt”. “In queste situazioni”, ha osservato il cardinale, “i giovani hanno accesso alla religione e alla fede tramite il contatto sociale. Io stesso ho trovato in gran parte accesso tramite la rete sociale”, ha raccontato il card. Schönborn, riferendo di essere stato “affascinato e motivato dall’incontro con i gruppi emarginati e dall’esperienza delle tensioni sociali”. Per il cardinale “esistono molte questioni fondamentali in Europa, non solo di natura economica, ma anche relative al senso della vita e ai valori che ci guidano. Per conoscere il senso, esiste un metodo sperimentato: donare tempo, attenzione, interesse ed empatia agli altri. Perciò, i valori come l’amore per il prossimo, il rispetto, la cura, ma anche la rinuncia sono importanti per una società”. Impegnarsi per gli altri: una necessità. Il cancelliere federale Werner Faymann ha evidenziato come l’impegno reciproco non sia una cosa scontata. “Ma è necessario”, ha ammonito. “Di questo vive la democrazia, di questo vive la coesione, e tanto più umana diventa l’esistenza”. Allo stesso tempo, Faymann ha ricordato che “in Austria si riscontra particolarmente l’apporto del volontariato. Tuttavia”, ha rimarcato” è necessario l’impegno di tutti”. Il vicecancelliere Michael Spindelegger ha ricordato l’importanza delle esperienze che i giovani maturano quando sono messi in condizione di poter contribuire a forgiare la società e l’ambiente in cui essi vivono. “Le esperienze fatte in giovane età restano nella memoria e possono essere importanti anche per un impegno futuro”, ha ricordato. L’iniziativa “Future Spirit” è, secondo Willi Mernyi dell’organizzazione “Mauthausen Komitee Österreich”, impegnata contro il razzismo e dell’antisemitismo, “una smentita per chi parla di distanza dei giovani dalla politica”. Anche Christine Mann, direttrice dell’Ufficio arcivescovile per l’istruzione e presidente del Consiglio accademico dell’Università pedagogica ecclesiastica (Kirchliche Pädagogische Hochschule – Kph) di Vienna/Krems, ha affermato che l’iniziativa rappresenta “l’opportunità di dimostrare che i nostri giovani sono diversi da come si pensa”. Mann ha inoltre lodato la presenza e la collaborazione di Ong, banche, istituzioni pubbliche, partiti, Chiese e comunità religiose che partecipano. Tra queste ultime vi è anche la Comunità di fede islamica austriaca (Iggiö): all’inaugurazione era infatti presente anche il Presidente Fuat Sanac, così come il Presidente del Consiglio della Shura Zekirija Sejdini. Numerosi rappresentanti delle Chiese e delle Ong hanno partecipato alla cerimonia iniziale: tra esse la Gioventù Cattolica e la Diakonie protestante.Concorso di idee. L’iniziativa “Future Spirit” prevede anche un concorso di idee. Fino al 15 luglio, i giovani tra i 15 e i 25 anni possono presentare dei progetti nei due settori principali “Scuola” e “Strutture extrascolastiche”, rispettivamente per tre categorie: “Giustizia sociale e dialogo tra le generazioni”, “Molteplicità culturale, etica e religiosa” e “Diritti umani” (www.future-spirit.at). Nel mese di agosto, una giuria incaricata di esaminare le idee selezionerà le proposte migliori che verranno successivamente realizzate con il sostegno e la guida delle Organizzazioni non governative e di “Mauthausen Komitee Österreich”. Infine, nel maggio del 2013, i progetti verranno presentati in una mostra che sarà allestita per l’occasione e si procederà alla premiazione dei vincitori.