CHIESE IN BREVE
Portogallo: Giornata comunicazioni socialiLa riflessione interiore come base per "un messaggio cristiano più solido" costituirà il tema centrale della 46ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, promossa dalla Chiesa cattolica portoghese il prossimo 10 maggio. Con l’intento di dare maggiore forza alla problematica "Silenzio e Parola: Cammini dell’Evangelizzazione" proposto da Benedetto XVI, il direttore del Segretariato nazionale delle Comunicazioni sociali (Sncs), João Aguiar Campos, ha annunciato che la presentazione dell’evento avverrà anche di fatto "in uno spazio appropriato al silenzio come il Monastero delle Clarisse in Lisbona". Secondo il sacerdote, "il messaggio del Papa si presenta come un’enorme provocazione: in una società dove si fa molto rumore e c’è molta informazione, e invece poco tempo viene dedicato alla riflessione, risulta difficile fornire una comunicazione approfondita". "Uno dei mali del tempo presente", ha aggiunto il responsabile Sncs, "è che si vive soprattutto di azioni e reazioni, di affermazioni e commenti; tutto si svolge con grande rapidità, e la parola è spesso meramente superficiale, priva di vero contenuto". La tematica sarà presente anche nell’agenda delle Giornate nazionali di Comunicazione, che si svolgeranno il 27 e 28 novembre prossimi; tra queste due iniziative è prevista anche la realizzazione dell’Incontro iberico delle Commissioni episcopali di Comunicazione, dal 25 al 27 giugno a Fatima, dedicato ai "Media: porte della fede". "I vescovi di Portogallo e Spagna devono mostrare di saper approfittare delle potenzialità offerte dagli organi d’informazione – ha concluso il canonico João Aguiar Campos – per andare incontro a coloro che si fermano sul sagrato delle chiese: la radio, la televisione, i giornali, la rete internet, nella serietà e profondità con la quale sappiano proporre la dimensione religiosa della vita, possono costituire le porte della fede per molte persone".Germania: giovani e dignità della vita umana"Il valore e la dignità della vita umana sono una sfida quotidiana". Lo ha detto mons. Robert Zollitsch, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), a conclusione della Settimana per la vita celebrata in tutta la Germania dal 21 al 28 aprile. Mons. Zollitsch ha reso omaggio all’impegno profuso dalle diocesi e dalle comunità cattoliche ed evangeliche per l’iniziativa. "Da oltre 20 anni, la Settimana per la vita è l’azione ecumenica più importante svolta dalle due Chiese ed è più che mai attuale", ha affermato il vescovo. L’iniziativa è realizzata dalla Dbk insieme con il Consiglio della Chiesa evangelica tedesca (Ekd) e prevede ogni anno una serie di manifestazioni organizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. L’azione di quest’anno era dedicata alla solidarietà tra le generazioni: mons. Zollitsch ha sottolineato la funzione dei nonni nella famiglia, i quali "possono contribuire, anche in condizioni di vita mutate a causa della maggior mobilità e del cresciuto impegno professionale dei genitori, a promuovere una società più favorevole verso i bambini": "Incoraggiare i giovani, affinché abbiano fiducia nel futuro e vogliano avere bambini – ha concluso -, è una sfida per l’intera società".Austria: presentata la "Lunga notte delle chiese"Una preghiera ecumenica a Vienna, prevista per il 1° giugno, segnerà l’inizio della "Lunga notte delle Chiese" del 2012. Lo ha riferito nei giorni scorsi l’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress, sottolineando che alla funzione inaugurale, in programma alle ore 18 nella cattedrale greco-ortodossa viennese, saranno presenti il metropolita Arsenios Kardamakis e i rappresentanti delle Chiese cristiane della capitale. Alla cerimonia parteciperà il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca e arcivescovo di Vienna. Numerose le manifestazioni previste per l’ottava edizione della "Lunga notte delle Chiese": discussioni, visite guidate alle chiese aperte tutta la notte, concerti, lezioni esegetiche e funzioni ecumeniche. Il presidente federale austriaco, Heinz Fischer, ha preparato un saluto per l’evento, evidenziando che "con questa proposta preziosa e attuale, le Chiese cristiane compiono un passo importante verso la gente di oggi": un gesto "che merita ringraziamento e riconoscimento". All’edizione del 2011 della Lunga notte, nonostante il maltempo, hanno partecipato oltre 310.000 persone. L’iniziativa è promossa da tutte le Chiese e le comunità cristiane rappresentante dall’Örkö, il Consiglio ecumenico delle Chiese in Austria.