CHIESE IN BREVE
Inghilterra: Caritas su legislazione abusi domestici Il “Caritas Social Action Network”, l’organizzazione che si occupa, per conto della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, dei problemi legati alla società, ha dato il benvenuto agli ultimi cambiamenti che il governo ha portato alla legislazione sull’assistenza legale alle vittime di abusi domestici. Nella sua versione originaria la legislazione avrebbe impedito a molte persone che sperimentavano violenze domestiche di accedere agli aiuti legali essenziali per ottenere ingiunzioni contro partner violenti o assicurarsi la custodia dei figli. L’inversione del governo sull’assistenza legale per le vittime di abusi domestici è stata ottenuta grazie alla campagna di pressione di un numero di gruppi, tra i quali “Caritas Social Action Network”, che hanno organizzato l’invio a Ken Clarke di una lettera pubblica firmata dai leader di dieci importanti gruppi religiosi tra i quali l’arcivescovo di Southwark, Peter Smith, il vescovo anglicano di Leicester, Timothy Stevens, il reverendo Patricia Took, presidente dell’Unione battista della Gran Bretagna, e il reverendo Leo Osborn, presidente della Conferenza metodista. Nella lettera i leader religiosi denunciavano i cambiamenti proposti dal governo, che a loro giudizio avrebbero distrutto il progresso fatto negli ultimi anni sul difficile problema degli abusi domestici.Repubblica Ceca: dal 23 al 25 aprile plenaria vescoviLo stato dell’accordo relativo agli immobili tra le Chiese e lo Stato e i preparativi per l’Anno giubilare dei santi Cirillo e Metodio: questi ed altri temi saranno al centro della discussione della prossima assemblea plenaria della Conferenza episcopale ceca. I prelati si incontreranno dal 23 al 25 aprile a Spindleruv Mlyn per discutere delle questioni attuali relative alla vita della Chiesa cattolica. Particolare attenzione verrà data alle attività di Caritas Repubblica Ceca, al lavoro biblico in ambito cattolico e alle nomine per il premio dell’Ordine dei SS. Cirillo e Metodio, conferito dalla Conferenza episcopale. Il suo presidente, card. Dominik Duka, offrirà un approfondimento sulla situazione della Chiesa nella società, e il vicepresidente, mons. Jan Graubner, presenterà lo stato dei preparativi per la celebrazione del 1150° anniversario dell’arrivo dei SS. Cirillo e Metodio nella regione della Grande Moravia. Tra gli altri temi in discussione vi saranno la commemorazione del 100° anniversario delle Pontificie opere missionarie e il pellegrinaggio delle reliquie di san Giovanni Bosco nelle diocesi della Repubblica Ceca in programma il prossimo anno.Romania: disaccordo su restituzione beni confiscati”La restituzione dei beni confiscati abusivamente dal regime comunista è un atto di giustizia e non un privilegio o una concessione dello Stato Romeno. Le misure annunciate dal Governo provano ancora una volta che l’attuale amministrazione dello Stato Romeno non desidera trovare una soluzione corretta e giusta per il problema della nazionalizzazione abusiva avvenuta durante il regime comunista, un problema tergiversato da più di due decenni”. È il commento di Ioan Robu, arcivescovo metropolita di Bucarest e presidente della Sezione latina della Conferenza episcopale romena, in merito all’iniziativa del Governo della Romania di modificare la legislazione che regolarizza la restituzione dei beni confiscati abusivamente dal regime comunista. I vescovi romano-cattolici della Romania “esprimono il loro disaccordo riguardo le misure legislative annunciate pubblicamente da Bogdan Drãgoi, ministro delle Finanze pubbliche”. Secondo l’arcivescovo Robu, “l’esclusione, dalla legge, della restituzione in natura dei beni nazionalizzati è un’altra nazionalizzazione ed una continuazione delle pratiche del regime comunista, che calpesta nuovamente il diritto di proprietà”.Slovacchia: costruzione biblioteca della Cattolica Circa 1,3 milioni di euro sono stati investiti nella prima fase del progetto di costruzione della nuova biblioteca dell’Università Cattolica di Ruzomberok, una cifra pari al 15% del totale delle spese preventivate. Il progetto, in discussione dal 2000, ha iniziato a concretizzarsi nell’aprile del 2008. “L’idea è nata principalmente dal bisogno di offrire ai nostri studenti e docenti una biblioteca moderna, in linea con le loro esigenze”, spiega il rettore Tadeusz Zasepa, aggiungendo che “la presenza di una biblioteca di alto livello è un prerequisito indispensabile per il futuro sviluppo dell’università e delle sue facoltà”. L’arcivescovo Ján Babjak, membro del Consiglio di amministrazione, si è detto sicuro che questo investimento economico, che oggi può sembrare eccessivamente generoso, un domani sarà garanzia di una migliore qualità dell’insegnamento e contribuirà al bene “non solo del mondo accademico ma anche dell’intera società slovacca e della Chiesa in generale”. I quattro piani della nuova biblioteca potranno ospitare più di 310.000 libri, l’archivio universitario, sale da conferenza e sale di esposizione. La costruzione è finanziata con i fondi strutturali europei, le donazioni e le risorse dell’Università Cattolica. La cerimonia di apertura è prevista per il 12 dicembre di quest’anno.