CHIESE IN BREVE

Portogallo, Ungheria, Slovacchia, Ucraina

Portogallo: itinerari per vivere la QuaresimaPer il secondo anno consecutivo, la Fondazione fede e cooperazione (Fec) ha lanciato due itinerari di preparazione alla Pasqua, incentrati sulle implicazioni sociali e spirituali della più importante festa dei cristiani. L’introduzione alle due edizioni elettroniche, disponibili gratuitamente nel sito dell’organizzazione cattolica (www.fecongd.org), propone “una fede alleata allo sviluppo, affinché i due percorsi non si differenzino, ma possano intrecciarsi ed alimentarsi mutuamente”. “Pasqua significa infatti passaggio, esattamente come la parola sviluppo, che indica un passaggio da condizioni di inferiorità sociale ad altre più umane” sottolinea la Fec nella nota esplicativa del progetto. Mentre il percorso della “Via Sacra” ripercorre con fotografie e meditazioni il tragitto di Gesù fino al Calvario, il secondo itinerario intitolato “Ecco il tempo favorevole – 8 passi nel cammino dello sviluppo” offre diverse piste di riflessione e di azione, che mettono in relazione le citazioni bibliche con gli obiettivi stabiliti dall’Organizzazione della Nazioni Unite per il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni più povere. Iniziato il Mercoledì delle Ceneri, e proseguendo per le prossime sette domeniche fino alla Pasqua, esso riflette in particolare sugli orientamenti dell’enciclica Caritas in veritate. In ogni tappa, infatti, è presentata una dimensione dello sviluppo legata ad un determinato settore della società, e l’intero percorso è costruito sulla base di otto parole chiave: “condivisione, alleanza, fiducia, giustizia, universalità, dedicazione, coerenza e trasformazione”. I testi esplicativi delle parole sono redatti da personalità cattoliche del Portogallo, della Guiné-Bissau e dell’Angola, a cominciare da alcuni passaggi del recente messaggio quaresimale del cardinale-patriarca di Lisbona, mons. José Policarpo.Ungheria: altre 18 Chiese riconosciute dallo StatoIl Parlamento ungherese ha ampliato, il 27 febbraio, il numero di Chiese ufficialmente riconosciute, dalle iniziali 14 alle attuali 32. L’emendamento di legge sullo status legale delle Chiese, delle denominazioni e delle comunità religiose è stato approvato dai deputati della maggioranza di governo, in assenza di membri dell’opposizione in Parlamento. Secondo il sito web www.politics.hu, tra le Chiese e le comunità religiose riconosciute ci sono 10 denominazioni cristiane, 1 comunità hindu, 2 comunità islamiche e 5 congregazioni buddiste. Sono state respinte le domande di altre 66 comunità religiose. La nuova legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2012. Lo scopo della legislazione è quello di arrestare la diffusione di associazioni che, dopo la caduta del regime comunista, hanno beneficiato di supporto finanziario pubblico fingendosi comunità religiose.Slovacchia: Scuola estiva di lingue bibliche 2012La Scuola estiva di lingue bibliche 2012, organizzata dalla Facoltà di teologia dell’Università Cattolica di Ruzomberok in Slovacchia, offre l’occasione di migliorare la conoscenza delle Sacre Scritture. La sessione di agosto-dicembre a Kosice prevede due corsi intensivi di un mese, in ebraico e greco biblico. “La conoscenza delle lingue bibliche apre la porta ad uno studio serio e alla conoscenza della Bibbia, della storia e della cultura del Medio Oriente – spiega Robert Lapko, pro-rettore dell’Università Cattolica – e contribuisce ad intensificare il dialogo con le altre Chiese cristiane e con la Comunità ebraica”. Entrambi i corsi dureranno 80 ore e saranno tenuti da esperti in lingue bibliche di università slovacche e tedesche. Lo studio non richiede la conoscenza delle lingue. Alla fine dei corsi, gli studenti saranno in grado di lavorare autonomamente sui testi biblici nelle lingue originali, con l’aiuto del dizionario.Ucraina: chiese Carpazi nel patrimonio UnescoLa consulente del presidente e capo del Dipartimento per le questioni umanitarie e sociopolitiche, Hanna Herman, ha riferito che l’Ucraina ha proposto all’Unesco di includere le chiese dei Carpazi nella World Heritage List. Herman ha osservato che questi monumenti architettonici in legno sono in rovina da anni, soprattutto a causa di restauri non professionali, e il progetto mira alla loro conservazione. I Ministeri dei beni culturali e degli affari esteri dell’Ucraina, la Commissione nazionale dell’Ucraina per l’Unesco, unitamente al Ministero dei beni culturali della Polonia, hanno preparato una speciale candidatura transfrontaliera denominata “Le chiese lignee della Regione dei Carpazi tra Ucraina e Polonia” per l’inclusione dei più preziosi monumenti dell’architettura sacra nell’elenco del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Il progetto dovrebbe includere i beni della zona dei Trans-Carpazi, di Ivano-Frankivsk e Leopoli in Ucraina e in due voivodati della Polonia. Secondo il Servizio di informazioni religiose dell’Ucraina, la candidatura è stata presentata alla sede principale dell’Unesco a Parigi nel gennaio 2012. Il rappresentante del Ministero dei beni culturali, Andrii Vinhranovskyi, ha espresso la speranza che le candidature siano prese in considerazione in occasione della 36a sessione dell’Unesco che si terrà la prossima estate.