CHIESE IN BREVE
Inghilterra: no a nuova definizione di matrimonioLa imminente consultazione avviata dal governo sulla modifica della definizione di matrimonio è di “grande preoccupazione per molte persone nella nostra società, e incoraggiamo i cattolici a partecipare alla consultazione e a far conoscere le loro obiezioni”. Così l’arcivescovo cattolico Peter Smith si esprime in un comunicato diffuso dalla Conferenza episcopale inglese in cui, a nome della Chiesa cattolica presente nel Paese, dà sostegno alla formazione della “Coalizione per il matrimonio”, un movimento popolare che promuove la campagna affinché “la definizione corrente del matrimonio rimanga nel diritto inglese”. “Un cambiamento avverte l’arcivescovo Smith – non è necessario perché il ‘Civil Partnerships Act’ prevede già i diritti civili delle coppie dello stesso sesso. Né un cambiamento è auspicabile perché cambierebbe radicalmente lo scopo legale del matrimonio, eliminando qualsiasi riferimento alla procreazione ed educazione dei figli. Il matrimonio è un’istituzione sociale fondamentale e né lo Stato né la Chiesa hanno il diritto di ridefinire il significato. Insieme con la Chiesa d’Inghilterra e la nuova “Coalizione per il matrimonio” incoraggeremo le persone a firmare la petizione esprimendo la loro opposizione ad un cambiamento nella legge sul matrimonio”. La Gran Bretagna ha previsto le unioni civili fra persone dello stesso sesso, ma non il matrimonio vero e proprio.Francia: conferenze di Quaresima sulla solidarietà Si parte domenica 26 febbraio con una conferenza del neo arcivescovo di Milano, card. Angelo Scola, e si chiude domenica 1° aprile (domenica delle Palme) con una relazione di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio ed attuale ministro del governo italiano. Programma intenso anche quest’anno quello messo a punto dall’arcidiocesi di Parigi per le “Conferenze di Quaresima” che dal 1835 si svolgono tutte le domeniche del periodo quaresimale nella cattedrale parigina di Notre-Dame e rappresentano per la città e la Francia un “punto di riferimento per la riflessione cristiana sull’attualità delle fede”. “Nell’anno in cui la Chiesa cattolica di Parigi si legge in un comunicato dell’arcidiocesi sta riflettendo sui fondamenti etici della solidarietà, ci si domanda come aprire cammini di speranza in un momento di crisi che spinge a guardare il futuro con ansia e demotivazione”. Le conferenze mirano quindi a verificare percorsi di riflessione e azione condivisi. Saranno animate sempre a due voci, dando vita ad un confronto tra un rappresentante della “coscienza cristiana” e un rappresentante “di altre esperienze”. Al cardinale italiano Angelo Scola è affidato il tema “Etica cristiana e vita nel sociale”. Si parlerà poi di modelli di sviluppo, di finanza etica, di immigrazione e di povertà. Ad Andrea Riccardi il compito di chiudere il ciclo delle conferenze sulla “Solidarietà: realismo e spirito”.Irlanda: prima celebrazione del nuovo nunzioBenedetto XVI “ha sempre avuto un grande amore per il popolo d’Irlanda e un grande rispetto per la Chiesa cattolica d’Irlanda, con la sua storia di ricchezza missionaria e di fede tenace”. È quanto affermato dall’arcivescovo Charles John Brown, nuovo nunzio apostolico in Irlanda, nell’omelia della sua prima celebrazione nella Pro-Cattedrale di Dublino che si è tenuta domenica 19 febbraio. Mons. Brown ha ricordato che il Pontefice “è rimasto scandalizzato e costernato da quello che ha appreso sulla tragedia degli abusi perpetrata da alcuni membri del clero e di congregazioni religiose” e fin dall’inizio “è stato risoluto e determinato nel mettere in atto modifiche che dessero alla Chiesa la capacità di intervenire, in maniera efficace, nei confronti di chi abusa della fiducia, nonché di provvedere alla necessaria assistenza delle vittime”. Il nunzio ha poi sottolineato come il Congresso eucaristico internazionale, che si terrà a Dublino dal 10 al 17 giugno, sia un “evento molto significativo non solo per la Chiesa d’Irlanda ma per quella universale”, un’occasione per “rinnovare la nostra fede”, “le nostre vite” e “la vita della Chiesa”. Infine, la convinzione che in Irlanda “sta accadendo qualcosa di nuovo” e che “il Signore sta preparando qualcosa di bello per questa Chiesa”.Repubblica Ceca: iniziativa su “colletta di Quaresima””La colletta di Quaresima” è il nome dell’iniziativa che si apre oggi, Mercoledì delle Ceneri, nella Repubblica Ceca. Si tratta della 4a edizione del progetto che andrà avanti fino alla Domenica delle Palme, al fine di raccogliere fondi per aiutare le persone bisognose e sostenere varie attività benefiche. L’idea è quella di rinunciare a qualcosa di personale e di superfluo e donare il denaro così risparmiato. “Questo tipo di esperienza spirituale è particolarmente adatta alle famiglie con bambini durante la stagione quaresimale. Ci sono molti modi per mettere un freno a noi stessi e aiutare gli altri”, spiega l’arcivescovo di Olomouc, mons. Jan Graubner, sottolineando la profonda dimensione sociale della fede cristiana nascosta in questo gesto. I fondi saranno raccolti in speciali scatole di cartone presso le chiese di tutte le parrocchie cattoliche con la possibilità di scrivere, sul fondo di ogni scatola, suggerimenti su come utilizzarli. Durante la colletta dell’anno scorso, organizzata dalla Caritas della Repubblica Ceca, furono raccolti 2.744.898 CZK (109.800 ).