GERMANIA

Osare un nuovo inizio

Contenuti e programma del Katholikentag che si terrà dal 16 al 20 maggio

"Osare un nuovo inizio": è lo slogan del Katholikentag 2012, la giornata dei cattolici tedeschi, che si celebrerà a Mannheim dal 16 al 20 maggio prossimo. Il programma della manifestazione, che comprende oltre 1.200 eventi, è stato presentato l’8 febbraio nella città renana da mons. Robert Zollitsch, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), e da Alois Glück, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk). Ecco alcuni particolari illustrati durante la conferenza stampa di presentazione.” “Una "festa variopinta della fede". Oltre 1.200 eventi, tra cui tavole rotonde con esponenti di spicco del mondo politico, ecclesiastico sociale; la partecipazione del presidente tedesco Christian Wulff, del presidente del Bundestag Norbert Lammert, della cancelliera Angela Merkel, di ministri federali; la presenza di alti prelati, tra cui i cardinali Karl Lehmann, Walter Kasper e Reinhard Marx, i vescovi mons. Rainer Maria Woelki, Heinz Josef Algermissen, Ludwig Schick e molti altri; almeno 25.000 visitatori provenienti da tutto il Paese e altri 30.000 dell’area. Sono questi i dati che individuano il Katholikentag, incontro dei cattolici tedeschi organizzato dallo Zdk, giunto quest’anno alla sua 98a edizione, e che si svolge tradizionalmente ogni due anni in luoghi diversi. L’aspetto spirituale avrà un ruolo speciale nel Katholikentag 2012: esso sarà infatti caratterizzato, ha sottolineato mons. Zollitsch, da celebrazioni eucaristiche, preghiere e colloqui sulla fede, per dare impulsi, orientamento e forza all’interno della Chiesa e incoraggiare perciò "ad un nuovo inizio nella Chiesa e anche nella nostra società". "Anche nella società e nella politica si tratta di cambiare mentalità e riflettere maggiormente sulla propria responsabilità davanti a Dio e agli uomini", ha proseguito mons. Zollitsch. "Noi cristiani abbiamo qualcosa da dire a questo mondo. Abbiamo da annunciare la buona notizia". E per poter cambiare "occorre la preghiera; per non rimanere bloccati in discussioni, occorre del tempo per il silenzio e la riflessione". A questo scopo, il "centro spirituale" della manifestazione metterà a disposizione "spazi e persone che invitano alla preghiera e ai colloqui, in gruppo oppure singolarmente". Mons. Zollitsch ha invitato perciò tutti i cristiani "ad accompagnare già oggi con la loro preghiera i preparativi del Katholikentag e i progetti per un nuovo inizio, sostenendoli e sottoponendoli alla benedizione di Dio". La preghiera composta per quest’occasione verrà diffusa nelle parrocchie tedesche e attraverso Internet all’indirizzo www.ebfr.de.” “Creare una cultura sostenibile. Alois Glück ha auspicato che la manifestazione offra "un orientamento nella complessità delle numerose crisi che caratterizzano il nostro presente". Secondo il presidente dello Zdk, il Katholikentag deve "offrire un forum per potersi confrontare con le sfide dei nostri tempi con fiducia di credenti e intelletto pronto". L’evento "deve essere un luogo in cui analizzare sfide e problemi, prospettive e opportunità, ma anche per individuare paure e preoccupazioni e magari superarle, per incoraggiare alla svolta. La risposta alle sfide in Germania e nella Chiesa non può essere un semplice ‘continuiamo così’, ha sottolineato Glück. "Il nostro modo di vivere oggi non è capace di futuro", ha osservato. "Uno sviluppo che mette al centro la crescita ad ogni costo rovina sempre più rapidamente il mondo. Abbiamo bisogno di una nuova consapevolezza di sostenibilità e solidarietà", ha esortato il presidente del Comitato dei laici cattolici tedeschi, auspicando la "disponibilità a cambiare lo stile personale di vita, le proprie aspettative e pretese". Glück si è detto inoltre convinto della necessità di un "dialogo delle culture per salvaguardare la pace interna ed esterna". E in questo senso, "il nostro compito storico è sviluppare una cultura capace di futuro".” “Temi scomodi ed ecumenismo. Durante la conferenza stampa, mons. Zollitsch e Glück hanno annunciato che il Katholikentag sarà luogo di dialogo anche su "temi ingombranti e scottanti". "Non ci sono tabù o censure, ma è importante una buona cultura del dialogo. Occorre perciò prendere sul serio anche posizioni diverse", ha sottolineato l’arcivescovo. "Creare ponti anziché polarizzare": questo l’obiettivo anche per Glück, che ha citato ad esempio le questioni sul futuro della pastorale nelle parrocchie, la morale sessuale cattolica o la maggior partecipazione delle donne alla vita della Chiesa. Anche il segretario generale dello Zdk, Stefan Vesper, auspica "forti segnali ecumenici" dal primo Katholikentag che segue il Kirchentag ecumenico di Monaco 2010. All’evento di Mannheim parteciperà anche Katrin Göring-Eckardt, presidente del Sinodo della Chiesa evangelica tedesca (Ekd), così come il card. Walter Kasper. Sono previste anche manifestazioni per il dialogo con l’Islam e il mondo ebraico.