CHIESE EUROPEE
Ucraina: provvedimento a favore delle ChieseLa Giunta comunale di Leopoli ha adottato nel periodo di Natale un provvedimento a favore delle Chiese presenti in questa regione dell’Ucraina. Nel mese di dicembre 2011, i deputati hanno adottato una risoluzione che esenta gli enti religiosi e gli istituti di formazione dall’obbligo di pagamento dell’affitto del terreno e delle imposte catastali per il 2012. La decisione è stata presa in seguito alla petizione sottoposta dagli enti e dagli istituti religiosi per la richiesta di sgravi sugli affitti. Visto che si tratta di enti senza fini di lucro, la giunta li ha esentati dai pagamenti. Secondo il notiziario web ucraino www.zaxid.net, la risoluzione si riferisce a otto enti religiosi della Chiesa greco-cattolica dell’Ucraina e del Patriarcato ortodosso di Kyivan.Ungheria: nuovo disegno di legge sulle Chiese Il nuovo disegno di legge sulle Chiese presentato al Parlamento ungherese prima di Natale dal capogruppo di Fidesz, Janos Lazar, prevede che soltanto le Chiese con almeno 100 anni di lavoro internazionale possano essere riconosciute dallo Stato. La legislazione è stata presentata come disegno di legge privato, che può essere cioè adottato senza consultazione con le parti interessate e con un dibattito parlamentare limitato. Il nuovo disegno di legge prevede che sia la Commissione parlamentare per la religione, al posto di un ministro del governo, a valutare le richieste per lo status di Chiesa ufficiale a partire dal 1° gennaio 2012. 72 comunità religiose hanno finora presentato richiesta in tal senso. Il parlamentare di Fidesz, Gergely Gulyas, ha detto che circa 12 nuove Chiese potrebbero essere riconosciute entro la fine di febbraio. Germania: disponibili i fondi per vittime abusiI fondi per le vittime di abusi negli orfanotrofi tedeschi perpetrati tra il 1949 e il 1975 sono disponibili da ieri. Lo riferisce la Conferenza episcopale tedesca (Dbk) in un comunicato. Mons. Robert Zollitsch, presidente della Dbk, si è detto “lieto” per il fatto che “sia ora disponibile un’offerta” a disposizione delle vittime che tenga conto “delle loro principali esigenze: necessità di parlare, desiderio di riconoscimento, consulenza e aiuto terapeutico e finanziario”, come auspicato dalla Dbk. Il fondo, in vigore dal 1° gennaio 2012 è di 120 milioni di euro. È stato istituito in collaborazione tra Federazione, alcuni Länder, Chiesa evangelica, diocesi cattoliche, Conferenza dei superiori degli ordini religiosi, Caritas e l’omologa evangelica Diakonie. Entro il 31 dicembre 2014, gli interessati che vivono nei Länder dell’ex Germania Occidentale possono presentare domanda per ottenere consulenza e aiuti. Entro l’estate è prevista l’attuazione delle regole e procedure analoghe anche per i Länder dell’ex Ddr. Repubblica Ceca: plauso ai cappellani “Il servizio dei cappellani ospedalieri è estremamente necessario ed importante, non soltanto per i pazienti e per le loro famiglie, ma anche per il personale ospedaliero”. Lo ha detto il ministro della Sanità della Repubblica Ceca, Leos Heger, durante il suo incontro con l’arcivescovo di Praga e presidente della Conferenza episcopale, mons. Dominik Duka, e con il presidente del Consiglio ecumenico delle Chiese, Joel Ruml, alla fine di dicembre. I partecipanti all’incontro hanno concordato che i luoghi di cura godranno del sostegno ufficiale per il servizio spirituale negli ospedali e negli istituti sanitari del Paese. In collaborazione con le Chiese, il Ministero della sanità elaborerà un quadro legislativo in merito alla presenza e all’opera dei cappellani. Finora tale servizio è stato fornito sulla base di un Trattato sulla Pastorale nelle strutture sanitarie, sottoscritto tra la Conferenza episcopale della Repubblica Ceca ed il Consiglio ecumenico delle Chiese nel 2006.Lettonia: titolo di “Europeo del 2011″Il 29 dicembre 2011, con votazione pubblica, il titolo di "Europeo del 2011 in Lettonia" è stato attribuito all’arcivescovo cattolico della sede metropolitana di Riga, mons. Zbignevs Stankevics. La votazione è stata organizzata dal Movimento europeo, sezione della Lettonia. Skaidrite Lasmane, capo ricercatore dell’Istituto Superiore di ricerche politiche e sociali presso l’Università della Lettonia, ha affermato nella sua laudatio: "I meriti di mons. Zbignevs Stankevics sono dimostrati dalla sua vasta cultura, dall’ampiezza del suo pensiero, dalla sua apertura e dal suo senso di responsabilità, che gli permettono di incoraggiare le persone a lottare per l’autosviluppo e per cambiare la società in conformità con i più alti valori fondamentali intellettuali e morali dell’Europa". L’arcivescovo nel suo discorso di ricevimento del titolo ha ricordato che l’origine prima della dignità umana è la capacità d’intendere che l’uomo è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio". Ed ha concluso: "il futuro dell’Europa dipende dalla sua capacità di riacquistare un equilibrio fra le dimensioni spirituale, sentimentale e materiale".