MAFIA: DIOCESI E SALESIANI CONDANNANO NUOVI ATTI INTIMIDATORI A LOCRI

” “"La serie progressiva di attentati al cantiere del Teatro don Bosco a Locri e la sequenza di atti intimidatori, di minacce dirette e indirette alla vita delle persone non sono solo un’aggressione diretta ad una impresa edile che intende operare nella legalità" ma un atto "gravissimo contro i cittadini di Locri, contro i giovani di questa città che hanno riacceso la speranza in tutt’Italia". Inizia così un comunicato a firma del Consiglio Pastorale diocesano di Locri-Gerace, della Commissione Giustizia e Pace e della Comunità Salesiana diffuso oggi che condannano, insieme al vescovo Giancarlo Maria Bregantini, questi "gesti insensati e criminali che danneggiano il bene comune e tentano di ricacciare la Locride nel buio dell’illegalità mafiosa". Dopo aver ricordato che i lavori del Teatro possono "incentivare e rilanciare attività aggregative, espressive,musicali e teatrali dei giovani di questo comprensorio" la diocesi calabrese segnala alle Autorità questo "ennesimo tentativo di braccio di ferro per il controllo capillare del territorio" e chiede ai cittadini, ai giovani e alle loro famiglie, di "vigilare come sentinelle perché non torni la barbarie dopo i segni, seppur deboli, di un inizio di cambiamento". Rivolgendosi a coloro che hanno compiuto l’attentato la diocesi di Locri-Gerace "supplica i fratelli che hanno sbagliato a recedere da questi inutili ed esasperati tentativi". ” “