ACLI DI GERMANIA: DELUSIONE PER LE NUOVE NORME DELLA LEGGE SUL VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO.

“Profonda amarezza” e delusione per le nuove norme sul voto degli italiani all’estero, approvate dalla Camera dei Deputati, Š stata espressa da Lorenzo Fazi, responsabile delle Acli in Germania. “Il voto di 186 deputati che ha cancellato l’articolo 3 della proposta di legge, cioŠ la parte relativa all’elezione dei senatori”, spiega Fazi, ha “azzoppato la proposta” e “tutto Š stato riportato alle posizioni di partenza”. “Che non fosse facile dare agli italiani all’estero una propria rappresentanza parlamentare proprio quando si sta discutendo della riduzione complessiva dei membri del Parlamento, era scontato”, prosegue Fazi. “In un momento politico di grande incertezza non ci aspettavamo e non sarebbe stato giusto accollare agli italiani all’estero il peso di decidere sugli equilibri politici italiani. Noi chiedevamo soltanto di essere riconosciuti come parte essenziale e vitale dell’Italia per quello che siamo, comunit… che contribuiscono con il loro lavoro, il loro apporto economico, la loro esperienza e la loro cultura alla crescita politica e sociale dell’Italia”. “Questa rappresentanza – conclude Fazi – pi— che un diritto da riconoscerci, Š un arricchimento per l’Italia. I 186 deputati che ci hanno votato contro forse non se ne sono accorti, ma negandoci il diritto di rappresentanza nel Senato della Repubblica hanno messo in discussione tutto questo”.