“Se il 25 Aprile non diventato festa degli italiani perch stato rifiutato dalla massa della popolazione” – ha dichiarato Ernesto Galli della Loggia nel corso di una tavola rotonda, che si svolta ieri a Roma presso la Libera Universit… Maria SS. Assunta. “Si tratta di una data – ha proseguito Galli Della Loggia – fatta propria dalla classe politica ma non dai cittadini. La guerra fu infatti un dramma obbligato: nessun valore etico o politico pu essere derivato da una pura e semplice esperienza collettiva che non ha comportato nessuna scelta da parte del popolo”.Di diverso avviso si detto Pietro Scoppola, secondo il quale “ possibile recuperare il significato intensamente popolare del 25 Aprile ed giunto il momento che gli uomini di cultura ripropongano questa immagine della Resistenza. Non possiamo scavalcare questo periodo di storia, altrimenti il rischio della perdita di identit… diventerebbe incombente”. Scoppola ha poi aggiunto che “la Chiesa cattolica, nella sua condizione super partes prima, e di parte, poi, nell’antifascismo, ha dato un contributo decisivo alla democrazia, affinch il Paese riuscisse davvero a dare forma e contenuto ai principali e fondamentali valori etici e morali”.