LE DIFFICILI CONDIZIONI DEL MINORE STRANIERO IN ITALIA.

“Il minore straniero Š prima di tutto un bambino ed ha quindi le stesse esigenze di tutti i suoi coetanei. Tuttavia, in quanto immigrato, il suo processo di socializzazione viene disturbato da vari fenomeni”, ha dichiarato Walter Nanni, collaboratore della Caritas, nel corso del seminario dal titolo “Il minore straniero in Italia”, apertosi ieri a Roma e promosso dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes della Cei. “Il bambino straniero – ha proseguito Nanni – avverte una duplicit… di ambiti (la sua famiglia e la societ… esterna) da cui riceve valori contraddittori che, nel periodo adolescenziale, possono portare a forti conflitti interni, fino alla violenza; egli vive spesso con un solo genitore, che pu• avere un ruolo precario ed Š perci• un punto debole di riferimento; il suo stato di salute viene spesso minacciato dalle pessime condizioni in cui vive. Ha inoltre difficolt… di inserimento nella scuola italiana: il suo ritardo scolastico va da 1 a 4 anni e l’insuccesso Š spesso legato alla difficolt… di conoscenza della lingua e della cultura italiana. Nell’et… adolescenziale si verifica frequentemente il fenomeno dell’evasione scolastica, collegato a devianza criminale. La prostituzione minorile Š purtroppo in crescita”. Per questo, ha concluso Mons. Giuseppe Pasini, direttore della Caritas Italiana, “oggi pi— che assistenza, occorrono soluzioni concrete e mirate a livello politico, sociale, ecclesiale e giuridico”.