lavoro e poi riprenderlo”.DI FEDE. Lo afferma la Commissione diocesana di Venezia per la pastorale sociale con una lettera aperta resa nota in questi giorni. Ad avviso della Commissione, oggi da pi parti si sta correndo il rischio di “proporre il rapporto tra politica e Chiesa secondo una inaccettabile logica di scambio” e si sta assistendo al “rilancio di scontri ideologici e di crociate contro l’avversario politico considerato come nemico”. A ci si aggiunge un “utilizzo del linguaggio religioso, in particolare cristiano, in modo improprio e manipolatorio per propaganda politica”. Ad avviso della Commissione diocesana veneziana “il criterio di scelta deve invece consistere nella valutazione delle persone e dei programmi, della loro capacit… di affrontare i problemi reali dei cittadini e della convivenza civile, in coerenza con i valori del bene comune”. In questo contesto occorre avere “conoscenza della persona da eleggere” e verificare il programma tenendo conto che “il mercato non pu essere considerato l’unico metro di misura” mentre “n la solidariet… un termine aggiuntivo”. La lettera si conclude affermando che “ai giovani non possono essere dati solo modelli ed illusioni di facile successo individuale di consumismo selvaggio, ma vanno date speranze positive e concrete di occupazione e ricchezza di relazioni attraverso possibilit… reali di formazione qualitativamente elevata e di sviluppo culturale che devono essere al centro di un progetto serio di societ…”.