UN SECOLO FA IL PRODIGIO MARIANO DI ROVIGO ACCOLTO SENZA SENSAZIONALISMI MA COME INVITO A

nel vangelo la guida e la risposta a questo cammino veramente pasquale di trapasso e di cambiamento”.UNA PI— INTENSA SPIRITUALIT… – “La devozione sorta attorno all’immagine della Vergine Addolorata di Rovigo, che cent’anni fa, il 1 maggio 1895, inizi• a manifestare il prodigio del ‘movimento degli occhi’, ha generato non la ricerca del sensazionalismo ma un approfondimento spirituale”: cos suor Maria Grazia Comparini, delle Serve di Maria Riparatrici, presenta l’anniversario del prodigio mariano che all’epoca fece scalpore. “La cautela della Chiesa di fronte a quell’evento – prosegue suor Comparini – trov• risposta non tanto nella richiesta di riconoscimento di un ‘miracolo’, quanto sull’accoglienza di una spiritualit…, incarnata dalla congregazione delle Serve di Maria Riparatrici, presenti con 73 comunit… in Italia e in America Latina, e diffusa con un Centro Mariano e un’associazione laicale”. Secondo la religiosa le manifestazioni mariane, come ad esempio quella di Civitavecchia, debbono indurre soprattutto a un approfondimento della propria vita di fede. “Ad ogni modo – ha aggiunto la suora – la Chiesa ha i suoi tempi nel riconoscere taluni avvenimenti prodigiosi: nel nostro caso tale riconoscimento si Š avuto ben 60 anni dopo, quando il 21 novembre 1954 l’immagine della Beata Vergine Addolorata Š stata solennemente incoronata per decreto del Capitolo Vaticano”.