E’ DIFFICILE PER I CREDENTI METTERSI IN COMUNICAZIONE CON LA GENTE¨

Paola Bignardi, rappresentante dell’Azione Cattolica ha posto questa domanda intervenendo oggi a l’Aquila al convegno nazionale della Federazione Universitari Cattolici su “Comunicare la fede”. “Non possiamo nascondere il problema – ha risposto la Bignardi – anche perchŠ stiamo sperimentando una nuova forma di solitudine dovuta alla difficolt… di metterci in comunicazione con la cultura e la mentalit… dell’uomo di oggi”. Nonostante tutto, ha aggiunto la Bignardi “noi cattolici dobbiamo renderci conto dell’urgenza e dell’importanza di offrire a tutti quel patrimonio di ascolto, di esperienza umana, di condivisione che dovrebbe caratterizzare il nostro essere credenti”. Per Angelo Bertani di ‘Famiglia Cristiana’ “il sistema dei media oggi Š poco informativo e troppo spettacolarizzato” di conseguenza “diventa molto impegnativo trasmettere contenuti che nulla hanno a che fare con lo spettacolo e l’intrattenimento”. Non ci si deve comunque rassegnare, ha concluso Bertani ma occorre “trovare un modo intelligente di comunicare la fede, con operatori dotati di credibilit…”.”L’appuntamento futuro a cui prepararsi anche nell’ambito della comunicazione – ha infine ricordato mons. Cleto Bellucci della Commissione Cei delle Comunicazioni Sociali – Š il convegno ecclesiale di Palermo che dovr… trovare coscienze pronte e cariche di speranza in grado di discernere, interrogarsi, tracciare delle linee di azione comune” senza dimenticare che “i cattolici comunicano ci• che sono e per questo nella Chiesa, nelle famiglie, nelle scuole, nelle comunit… essi sono chiamati a crescere nella conoscenza della verit… e nella testimonianza della carit…”.