Fino al 14 dicembre scorso sono stati raccolti 17 miliardi e 133 milioni di offerte deducibiliper il 1995. Alla stessa data del 1994 erano stati raccolti 17 miliardi e 406 milioni. Quindi siregistra una flessione del 1,57%. Complessivamente le offerte fino a questo momento sonostate 101.265. L’importo medio delle offerte si aggira sulle 170 mila lire. “I dati parziali del1995 – commenta Pierluigi Bongiovanni, responsabile del Servizio per la promozione delsostegno economico alla Chiesa – confermano quelli registrati l’anno scorso nello stessoperiodo. Bisogna attendere la fine dell’anno per avere i dati definitivi, tenendo conto che ungran numero di offerte viene inviato proprio negli ultimi giorni del mese. Tuttavia direi chegià possiamo essere abbastanza ottimisti, perché bisogna considerare che in questo periodosi sono concentrate tutta una serie di scadenze fiscali come mai era accaduto negli anniprecedenti e questo incide sulla disponibilità degli offerenti. Possiamo anche dirci soddisfattidella campagna di sensibilizzazione al sostegno della Chiesa che quest’anno, a differenzadei precedenti, si è svolta nell’arco di tutti i dodici mesi. Non mi sembra perciò che questacampagna abbia provocato ‘crisi di rigetto’, anzi direi che è riuscita a tenere sempre altal’attenzione ai bisogni della Chiesa”.