“Chi governa non può rimandare le scelte sui fondi alle scuole non statali”

“Chi governa non può rimandare le scelte sui fondi alle scuole non statali a quando sicreeranno le condizioni ottimali per farlo” – afferma don Angelo Vincenzo Zani, direttoredell’Ufficio Educazione-Scuola-Università della Cei. “Tutti riconosciamo – continua don Zani -che, sotto il profilo politico-istituzionale, stiamo attraversando un momento particolarmentedifficile, ma la politica, oltre ad elaborare prospettive di ampio respiro, dovrebbe anche saperprendere decisioni concrete a vantaggio di tutti i cittadini, interpretando la loro precisavolontà.” Secondo don Zani, “ciò che è accaduto in questi giorni, con la votazionedell’emendamento della Legge finanziaria che ha impedito che parte dei fondi ricavati dallanazionalizzazione della scuola statale potessero essere ‘eventualmente’ utilizzati anche perle scuole materne autonome e per le scuole elementari parificate, dimostra che su questoversante non c’è, purtroppo, alcuna novità.”Secondo don Zani, “se le ragioni che hanno indotto a ciò sono le richieste strumentali ditalune organizzazioni studentesche – per la verità non tutte – scandite nel rumore dellapiazza, questo risulta offensivo per la dedizione di tanti che operano con serietàprofessionale e senza clamore. Dal punto di vista ecclesiale – conclude don Zani – difenderee promuovere la scuola non cattolica non significa chiedere l’elemosina allo Stato e tantomeno disprezzare la scuola statale” ma “esprimere la volontà di vedere attuato anche nelnostro Paese il principio della libertà educativa.”