“Il secolarismo è un pericolo mondiale per la libertà religiosa”

“Il secolarismo è un pericolo mondiale per la libertà religiosa”, benché esso prenda forme differenti nei diversi Paesi” – afferma, in un’intervista al Sir,Kevin Hasson, fondatore e presidente del Becket Found for Religious Liberty, organizzazionepubblica internazionale che si occupa di patrocinio in difesa della libertà religiosa e chepromuove, insieme al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum, il convegno “Secolarismo elibertà religiosa”, in corso a Roma.Hasson spiega le ragioni che hanno spinto a promuovere il convegno, dicendo che “èimportante poter raggiungere un accordo a livello internazionale per difendere i diritti dellediverse fedi religiose. Infatti, aggiunge, “benché tutti siano d’accordo sul fatto che lo Statodebba proteggere la libertà religiosa, non c’è consenso su come questo debba avvenire”. Siassiste così ai casi più diversi: dalla “situazione americana – afferma Hasson – dove ci sonotentativi per cancellare la religione dalla cultura, alla Baviera dove il crocefisso è stato toltodalle scuole”. In particolare, negli Stati Uniti, “il problema più evidente riguarda il tentativopersistente di eliminare tutti i riferimenti culturali a Dio o alla religione nella vita pubblica ecancellare dal dibattito politico ogni argomentazione che faccia riferimento alla morale.”Tutto ciò genera, secondo Hasson, “una nuova forma di iconoclastia su vasta scala.”