Censis: nella famiglia italiana non c’è dialogo tra le generazioni

“Indifferenza” e “carenza di dialogo” caratterizzano i rapporti tra padri e figli nella famigliaitaliana, secondo il 29° rapporto del Censis, presentato oggi a Roma. Per di più, secondo idati del Censis, “la mancanza di dialogo familiare risulta strettamente correlata ad unamaggiore disponibilità di denaro”. Infatti, i giovani che dichiarano uno scarso o inesistentedialogo con i genitori sono, nel 50,5% dei casi, quelli che godono di un’abbondantedisponibilità di denaro. Al contrario, i giovani con minore “disponibilità di denaro” dichiarano,nel 67,8% dei casi, un livello “medio-alto” di dialogo in famiglia. Più in generale, il rapportorileva una profonda “separazione delle generazioni”. Basti pensare che il 40% degli italiani sisente “più distante” da una persona di un’altra generazione che da una di un’altra classesociale e persino di un’altra etnia. Tuttavia, vi è un’omogeneità di fondo tra le diverse fascedi età per quanto riguarda la “concezione del matrimonio” e i “valori più importanti” dainsegnare ai figli. L’84,9% degli italiani di tutte le età è d’accordo nel sostenere che il “buonesito di un matrimonio” dipende dalla “fedeltà”. E il 61,3% mette al primo posto tra i valori dainsegnare ai figli il “senso di responsabilità”. Al secondo posto, con il 32,2% delle risposte,c’è la fede e la religiosità. All’ultimo posto, con solo lo 0,5% delle risposte, “l’etica sessuale”.