“I giornalisti italiani hanno bisogno di recuperare credibilit… rifuggendo da quattro tentazioni: la prima la tentazione della superficialit… e dell’imprecisione, la seconda quella delprotagonismo e della vanit…, la terza la tentazione ‘giustizialista’, e infine la quarta quella di fare spazio sulle pagine dei giornali soltanto al male e al negativo, quando in giro c’ altruismo, solidariet… e volontariato che vivono nell’ombra”. Cos Paolo Scandaletti, presidente nazionale dell’Ucsi (giornalisti cattolici, 3200 soci) ha sintetizzato per il Sir la riflessione in atto nell’associazione sullo stato attuale del giornalismo nel nostro Paese. “Ci che garantisce la libert… e qualit… dell’informazione la pluralit… delle opinioni, il cedimento a queste tentazioni porta al conformismo e all’abbassamento complessivo del livello informativo”. Quanto ai “veleni” di cui piena la stampa in questi ultimi tempi, secondo Scandaletti “ faticoso e rischioso fare inchieste, cio scavare sulla realt… e assumersi il rischio di portare a galla fatti e opinioni. E’ molto pi agevole invece, e purtroppo corrisponde a una tendenza della societ… dell’immagine, raccontare il teatrino quotidiano delle battute altrui. Anche questo un altro modo di rinunciare a fare il nostro mestiere – conclude – e cos i giornali diventano il teatrino dei protagonisti, avvitandosi su se stessi e perdendo il loro ruolo e la loro dignit… di informatori”.