MONS. ABLONDI: “CI SONO LE PREMESSE PER FAR FIORIRE IL DIALOGO TRA CATTOLICI E ORTODOSSI”.

In un’intervista rilasciata al Sir, mons. Alberto Ablondi, vice-presidente della Cei e membro uscente del Segretariato per l’ecumenismo e il dialogo, ha commentato la visita al Papa compiuta dal Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I. “Giovanni Paolo II – sottolinea mons. Ablondi – ha compiuto grandi passi per avvicinarsi alla tradizione e alla cultura orientale, sia con la lettera apostolica ‘Orientale lumen’ che con l’enciclica ‘Ut unum sint’. Non dimentichiamo, infatti, che molte divisioni dottrinarie tra cattolici e ortodossi sono anche il frutto di divisioni e incomprensioni dal punto di vista culturale e storico”.”Con questi passi il Papa ha creato le condizioni pi— propizie per far fiorire il dialogo ecumenico. Da parte loro, protestanti, evangelici e ortodossi mai come ora hanno accolto con fiducia e apertura di cuore le parole del Papa. La visita di Bartolomeo I Š il frutto di tutto questo”. Certo, ammette il vescovo, “Š difficile dire se questo dialogo religioso aiuter… anche il ritorno alla pace nella ex-Jugoslavia. Ho paura di no, perch‚ le cause del conflitto sono principalmente politiche ed etniche e la religione viene solo strumentalizzata”. Ma non Š nemmeno da escludere, secondo mons. Ablondi, anche un futuro incontro tra il Patriarca di Mosca e il Papa.