Il richiamo del Papa alla pari dignit… della donna nell’angelus di domenica scorsa stato accolto con favore da Cettina Militello, docente di ecclesiologia e mariologia al Marianum di Roma, e dalla clarissa suor Fernanda Dima. “Prendo atto, per quanto riguarda questo ultimo intervento, di una specie di autocritica, in senso globalmente ecclesiale, perch i 2000 anni di cristianesimo non sempre sono stati nel segno di un riconoscimento della pari dignit… maschio-femmina – ha detto la Militello -. Ma evidentemente non bastano questi appelli, sia pura autorevolissimi, perch la diseguaglianza uomo-donna inscritta nella cultura occidentale e in fondo il cristianesimo si fatto interprete di una cultura pi larga che non collocava la donna sul piano della pari dignit…, del reciproco rispetto. Mi auguro che si passi dalla splendida teoria a coerenza pratica, perch a tutt’oggi difficilissimo dismettere il pregiudizio culturale, che non solo ecclesiale”. “Credo che non solo le donne debbano essere riconoscenti al S. Padre per l’interesse e l’affetto loro dimostrato – ha detto suor Dima -, ma anche tutti gli uomini, che trovano in Giovanni Paolo II un reiterato invito a considerare il prezioso contributo delle donne all’edificazione della civilt… e all’evoluzione della cultura”.