“Denuncio pubblicamente l’ attenzione che stata posta sulle garanzie per qualche centinaio di detenuti eccellenti, per i quali il Parlamento riuscito in pochi giorni ad emanare norme sulla carcerazione preventiva, mentre nessuno si preoccupato di 30 mila persone abbandonate da Dio e dagli uomini”. Con queste parole mons. Vinicio Albanesi, presidente del Coordinamento nazionale delle comunit… di accoglienza (Cnca), ha sollecitato pi attenzione alla situazione dei detenuti per droga.Il Cnca ha presentato oggi a Roma un dossier per la Giornata mondiale contro la droga del 26 giugno. “Al 31 dicembre 1993 – ha detto mons. Albanesi – su un totale di 49.983 detenuti nelle carceri italiane, 15.135 erano tossicodipendenti. Di questi, 6.820 erano in carcere per spaccio, i restanti 8.315 lo erano per altri reati, di solito ‘connessi’. Se si sommano gli ingressi del 1994 si scopre che il 52,6% della popolazione carceraria in qualche modo legata al problema della droga”.Quanto all’ Aids, “l’infezione – ha detto mons. Albanesi – in crescita tra gli eterosessuali, i giovani e le donne. Per i malati di AIDS la legge 135/90 aveva stanziato 2.110 miliardi. Ne sono stati spesi soltanto 920”. I malati di Aids sono oggi circa 30 mila: i rapporti eterosessuali sono ormai la seconda pi importante forma di contagio.