In occasione del primo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e lo Stato d’Israele, il 16 giugno verr… piantato nei giardini del Vaticano un ulivo di Israele dedicato a Giovanni Paolo II. L’albero, dono del Keren Kayemeth Leisrael, nato nel 1965, anno della promulgazione della dichiarazione “Nostra Aetate”.”Ogni albero – spiegano all’ambasciata d’Israele – per Israele simbolo della convivenza con la natura e di pace fra gli uomini. Significati che si sono inoltre arricchiti dell’importanza che la piantagione degli alberi ha avuto per il riscatto della terra dal deserto da parte dei pionieri sionisti prima e dello stato d’Israele poi”.Albero dunque come messaggero di pace. “Per questo Israele ha deciso di piantare alberi ogni volta che ha voluto ricordare un momento di amicizia, di solidariet… con altri popoli”. Foreste importanti sono state dedicate nella nazione ebraica a personaggi che si sono distinti per il loro legame con Israele: tra essi Giovanni XXIII, J.F.Kennedy, la regina d’Olanda, Giovanni Spadolini. A fianco dei pi famosi, ve ne sono altri ai quali stato dedicato un albero in ricordo della loro amicizia, come nel Viale dei Giusti a Gerusalemme, dove ogni ulivo porta il nome di un non ebreo che si prodig durante l’olocausto per salvare gli ebrei dalla furia nazista.