VICENDA DEL BAMBINO EBREO: STRUMENTALE L’ATTACCO ALL’IRC. “E’ DOVEROSO CONDANNARE OGNI

volto a garantire il libero accesso all’informazione e la libera circolazione delle opinioni”atteggiamento di discriminazione e di mancanza di rispetto della libert…, specie religiosa, della persona; Š ingiusto per• ‘cavalcare’ questi episodi per attaccare l’Insegnamento della religione cattolica (Irc), delegittimandone la sua presenza nella scuola”. Lo afferma don Vittorio Bonati dell’Ufficio catechistico nazionale, in una nota che apparir… sul Sir di domani, in merito alla vicenda del bambino ebreo che sarebbe stato punito dalla maestra per non essersi fatto il segno della croce. Si tratta di “fatti, se veri, inaccettabili e deprecabili, perch‚ la religione Š rispetto assoluto della libert…”, ha ribadito don Bonati. Episodi che hanno riproposto “vecchi pregiudizi che si speravano superati”. PoichŠ il Vicariato di Roma ha gi… precisato come tale episodio “non ha nulla a che fare n‚ con gli insegnanti di religione incaricati dal vescovo, n‚ con l’insegnamento della religione cattolica”, don Bonati ritiene che il motivo della polemica sia dovuto al “fatto che “sul piano culturale continuano a permanere diffidenze, frutto di precomprensioni dell’Irc, non sufficientemente conosciuto anche nei suoi programmi”. Tale insegnamento “si pone invece come servizio educativo alla crescita globale della persona e si impegna in modo coerente a promuovere negli studenti la conoscenza di posizioni diverse da quella cattolica”. A riprova della correttezza di questa linea Š il 94,4% di studenti che nel 1994 ha scelto l’Irc.