MASS.

media: cresce il rischio di confondere reale e virtuale. Lo sostiene don Walter Lobina, docente di regia cinematografica e strategia della comunicazione allo Spics, in un intervista al Sir in merito all’uso dei computer per far rivivere sullo schermo personaggi del passato, come John Lennon. “In questo tipo di interventi non vedo affatto tentativi di esorcizzare la morte – ha detto don Lobina -, mentre temo la confusione tra immagine e realt… che l’uso di queste tecnologie pu• indurre. Cadendo la differenza tra realt… e virtualit…, vengono a mancare dei punti di riferimento reali. Se non distinguo pi— ci• che Š vero da ci• che Š falso, posso prendere la realt… per una finzione e viceversa: quindi mi emoziono davanti ad una ‘fiction’ e rimango indifferente di fronte ad una realt… che invece dovrebbe indurmi all’azione. E’ quanto pu• accadere, ad esempio, di fronte alle immagini di guerra che vengono dalla Bosnia”.Ma questo non Š l’unico rischio dei mass media, soprattutto per i giovani di oggi. “che modelli di persona offre la nostra societ…, soprattutto ai giovani? Guardando le notizie – spiega don Lobina -, vediamo che la societ… offre soprattutto scandali. L’eroe che presenta Š un eroe in negativo. Ecco allora che il giovane Š portato ad imitare gli altri eroi, quelli virtuali, buoni o meno buoni che siano. Di qui il rischio per i ragazzi di essere manipolati da parte di chi detiene il potere dei media”.