FORTE (MAESTRI CATTOLICI): LA GUERRA IN BOSNIA IMPONE ANCHE UNA MOBILITAZIONE DEGLI EDUCATORI.

“Come comunit… associativa che fa dell’educazione una ragione fondante di presenza ed azione – afferma Bruno Forte, presidente nazionale dell’Associazione italiana maestri cattolici (Aimc) – ci sentiamo provocati con radicalit… a non abbassare la guardia nel formarci e formare, senza sosta, coscienze di uomini e di donne costruttori di pace, per ‘schiodare’ l’umanit… crocefissa”.La Bosnia, prosegue Forte, rappresenta “una tragedia che diventa sinonimo di vergogna per l’umanit…. Nell’indifferenza e nelle mosse tattiche della diplomazia, si sta perpetuando un massacro che viene spettacolarizzato attraverso i mezzi di comunicazione, mentre viene sostenuto dal commercio delle armi che passa anche attraverso il nostro Paese. La coscienza umana, civile, culturale, educativa e religiosa di ciascuno si deve sentire profondamente offesa. Non possiamo pi— tacere; occorre alzare la voce attraverso una mobilitazione profonda che si pu• esprimere in diversi modi: incontrarsi, documentarsi, ragionare, pregare perch‚ si riprenda una politica della pace, nobile, esigente e vincente”.