“Rivolgendoci alle Nazioni che dispongono di armi atomiche, dichiariamo che tali armamenti sono inumani e malvagi” -afferma la Conferenza episcopale giapponese in un messaggio per il 50ø anniversario delle esplosioni nucleari avvenute su Hiroshima e Nagasaki il 6 e il 9 agosto del 1945. “Nei 50 anni passati dalla fine della guerra – continua il documento, reso noto dall’agenzia di stampa “Asia News” – gli arsenali nucleari sono cresciuti in potenza distruttiva e quantit… e ci sono nazioni che ancora oggi continuano gli esperimenti nucleari”. Perci l’auspicio della Conferenza episcopale giapponese, con particolare riferimento alla Francia, che “al pi presto vengano interrotti i test nucleari e vengano distrutti gli arsenali atomici”. “Pregando ardentemente – conclude il messaggio – affinch Nagasaki sia stata l’ultima citt… del mondo a subire un bombardamento nucleare, ci rivolgiamo ancora una volta ai governi del pianeta ed alle persone di buona volont…. Chiediamo che tutte le nazioni con arsenali nucleari fermino i propri esperimenti e la produzione di armi atomiche; che tutte le nazioni interrompano lo sviluppo di tecnologia bellica e la compravendita di armi e che esse riducano ogni tipo di armamento”