Al Consiglio Pastorale dei Cappellani del Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria, svoltosi a Loreto, hanno preso parte 35 Cappellani delle Carceri, provenienti da tutta Italia. Prendendo in esame le cinque vie tracciate in preparazione al Convegno ecclesiale di Palermo, i cappellani, come risulta dalle conclusioni dell’incontro, “si sono interrogati sul tipo di cultura sociale e giuridica dominante, sul ruolo della comunicazione sociale, sul significato del bene comune e dell’impegno politico, in relazione all’amministrazione della giustizia”. I cappellani carcerari hanno sottolineato che “la scelta preferenziale per i poveri da parte della Chiesa non pu non mettere all’ordine del giorno il tema della realt… delle strutture penitenziarie. Una realt… che riguarda oltre 50.000 detenuti, ma che tocca una fetta della societ… che pu essere valutata attorno ai 5 milioni: le famiglie del ‘delinquente’ e delle ‘vittime’; tutte le forze dell’ordine pubblico, comprese le loro famiglie; la struttura giudiziaria del tribunale; il mondo degli avvocati. Il cappellano avvicinando il punto pi fragile e vulnerabile di questa struttura, il detenuto, si trova spesso in conflitto con un mondo dominato da mentalit… e comportamenti difficilmente superabili”.