Saranno presentati domani, presso la sede della Banca di Roma, i risultati della ricerca condotta dalla Fondazione italiana per il volontariato (Fivol) sulle organizzazioni di “volontariato sociale” che operano nel nostro Paese. Complessivamente la Fivol ha censito 9 mila organizzazioni di volontariato impegnate nel sociale. I volontari vi prestano gratuitamente la propria opera per un totale di oltre 176 milioni di ore lavorative l’anno. “Grazie a questo censimento, – ha commentato, in una dichiarazione rilasciata al Sir, Cesare Graziani, responsabile del settore studi e ricerche della Fivol – finalmente il volontariato sociale esce da quella situazione di oscurit… in cui rimasto fino ad ora”.Circa le organizzazioni di volontariato che si dichiarano di ispirazione cattolica, dalla ricerca emergono due dati significativi: “Innanzitutto – spiega Graziani – esse risultano le pi decentrate sul territorio e con minori dimensioni. In secondo luogo il loro campo di intervento privilegiato risulta essere la famiglia e le marginalit… sociali pi gravi e drammatiche, come i nomadi e i barboni, ad esempio. Mentre le altre organizzazioni di volontariato sociale aconfessionale risultano pi attive nel settore ambientale e in quello di difesa del patrimonio culturale. Rilevante inoltre la cautela e la difesa della propria autonomia delle organizzazioni di ispirazione cattolica nei rapporti con lo Stato e le istituzioni”.