tutti coloro che vogliano occuparsi dei problemi sociali e politici della citt… o di un territorio”.SERBI ORTODOSSI – L’operazione stata battezzata “La scuola di Ivanka, Petar, Nermin” e vede coinvolta direttamente l’Azione Cattolica Ragazzi, con il sostegno di tutta l’Azione Cattolica Italiana. “Durante la nona assemblea nazionale dell’aprile scorso – dice Vito Pongolini, segretario nazionale dell’Acr – abbiamo sentito le parole di mons. Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajevo, intervenuto come ospite ai nostri lavori. Il suo appello perch gli uomini non tacciano di fronte alla barbarie ci ha convinti a dare il via a una nuova opera di sensibilizzazione: abbiamo cos pensato di sostenere una scuola nella capitale bosniaca frequentata da 350 bambini croati, 200 musulmani e 80 serbi ortodossi. Tutte le Acr diocesane e parrocchiali sono invitate a offrire contributi. Vorremmo poter ‘andare a Sarajevo’ presto, possibilmente dopo l’estate, con fondi sufficienti per ridare speranza a questi ragazzi”. L’Acr non nuova ad iniziative umanitarie verso l’ex-Jugoslavia. Nel gennaio ’94 ha sostenuto la candidatura dei bambini di Sarajevo al “Premio Nobel”, raccogliendo 135.360 cartoline. E, rilanciando il grido del Papa (“…sempre pi saremo con voi”), dal 23 al 27 febbraio scorso una delegazione ha visitato nella capitale bosniaca la scuola interetnica. Da l venuta l’idea di sostenere le scuole interetniche promosse dalla Chiesa.