dalla Chiesa.DENUNCIA IL SETTIMANALE DIOCESANO DI UDINE – Dopo la protesta della scorsa settimana del vescovo di Siracusa, mons. Giuseppe Costanzo, che ha inviato una lettera al governo per il “nulla di fatto” a quattro anni e mezzo dal terremoto, ora la volta del Friuli. Da Udine, il settimanale diocesano “La Vita Cattolica”, lancia l’appello alla regione perch intervenga, ponendo mano a tutte quelle opere e procedure che ancora vanno perfezionate per concludere i lavori di ricostruzione a diciannove anni dal terremoto. “Pareva ieri, il terremoto. E tutti a dire ‘ricostruzione avvenuta’ – dice il direttore del giornale, don Duilio Corgnali – e invece la realt… che restano ancora 146 terremotati in baracca. Per non parlare poi della montagna di atti e procedure alle quali ancora attendono cittadini e amministrazioni pubbliche per poter davvero mettere la parola fine a tante opere e interventi. Come giornale abbiamo quindi pensato – prosegue Corgnali – di sostenere l’appello dei sindaci dei comuni interessati. Per il 3 giugno prossimo in programma a Venzone un incontro e in quell’occasione i sindaci diranno i motivi della loro protesta. In sostanza vogliono solo arrivare a chiudere al pi presto tutti gli interventi. E la regione non pu stare a guardare”.