CARD. RUINI: LA FATICA DI “FARE CULTURA” IN UNA STORIA CHE CAMBIA IN FRETTA.

“Ridefinire l’identit… della Chiesa nella storia”: Š questa, per il card. Ruini, “l’intenzione che sta alla base del progetto pastorale e culturale che vogliamo proporre”. “Bisogna lavorare molto – ha detto il presidente della Cei ai giornalisti – perch‚ la cultura nel suo complesso sta cambiando molto rapidamente”. Richiesto di definire il carattere del “progetto culturale” di cui la Chiesa vuole farsi promotrice oggi, Ruini ha fatto notare che, “se per cultura si intende un gruppo di norme e di valori che in un determinato gruppo sociale influenzano prevalentemente i comportamenti, si capisce bene quanta importanza vada assegnata, in questo contesto, al ‘vissuto’ di ogni persona”. Per quanto riguarda “la specificit… del progetto culturale cristiano, esso mi sembra alquanto diverso da quello liberale, o da quello socialista, per fare degli esempi di modelli culturali ‘laici’ imperanti. Oltre ad essere molto pi— antica, la cultura cattolica Š soprattutto orientata in modo diverso, perch‚ riferita all’ispirazione cristiana. Fare cultura in senso cattolico significa tradurre nel pensiero e nella vita il Vangelo: per questo la cultura cattolica non pu• essere egemonica, perch‚ il Vangelo Š un’offerta alla libert…”. Sul tema dell’egemonia culturale nella scuola, Ruini ha puntualizzato che quella gramsciana “Š una concezione che la Chiesa non pu• in alcun modo condividere. Gramsci, tuttavia, fa parte di quei pensatori che hanno un posto molto importante nella cultura italiana e dei quali occorre sempre tener conto”.