“A tanta gente di buona volont… che rimasta impotente di fronte a ci che sta accadendo sembra non resti altro che rassegnarsi. Eppure, “il male non pu durare per sempre e la riconciliazione tra i popoli belligeranti possibile”, dichiara p. Stjepan Kusan attualmente operante a Zagabria presso il Centro Profughi dei Gesuiti. “La Chiesa – prosegue p.Kusan – si fa sempre portavoce del Vangelo e dei suoi valori sociali di fratellanza ed amicizia: il contatto tra autorit… ecclesiastiche dei vari Paesi non mai stato interrotto e questa sembra una buona fase per la riconciliazione. Negli anni 1994-’95 ci sono stati 37 diversi incontri tra vescovi cattolici, ortodossi e capi dei musulmani”. Quanto all’assistenza, p. Kusan spiega che “la Chiesa, grazie agli aiuti delle Caritas nazionali dei Paesi europei, ha potuto creare una struttura della Caritas croata veramente efficace nell’assistere la gente bisognosa, specialmente i profughi ed i rifugiati. La scorsa settimana, ad esempio, si tenuto un seminario a Split sul tema: perdono e riconciliazione come imperativo umano e cristiano. Abbiamo organizzato assistenza legale per quanti si sentono minacciati nei loro diritti. I nostri psicologi assistono la gente curando traumi e convincendo al perdono ed alla riconciliazione”.