“La Chiesa non considera compito esclusivo della scuola la trasmissione di un sapere neutrale, la cosiddetta ‘istruzione’, ma piuttosto la formazione di persone umane aperte alla conoscenza e all’adozione di una scala di valori umanizzanti e professionalizzanti, quali sono la verit… e la giustizia, la lealt… e la solidariet…”. Lo afferma mons. Pietro Nonis, vescovo di Vicenza e presidente della Commissione Cei per l’Educazione Cattolica, la cultura, la pastorale scolastica ed universitaria, in merito alla “lettera alla scuola” presa in esame nei giorni scorsi dal Consiglio Episcopale Permanente e che verr… resa nota entro fine aprile.”La Chiesa – aggiunge mons. Nonis – ritiene di potere, anzi di dovere, mettere a disposizione della scuola le ricchezze valoriali del Vangelo, che , a suo modo, pedagogia e vita. In questo senso, occorre chiedere un impegno specifico a tutte le Agenzie educative e alla scuola un’apertura priva di pregiudizi ai valori evangelici della persona, dell’attivit… spirituale e culturale. Alla scuola italiana, impegnata da tempo in un processo di riforma che va dalla materna all’universit… – processo al quale i cattolici democratici hanno dato contributi che sarebbe ingiusto tacere o dimenticare – , la Chiesa vuol essere vicina, specialmente al fine di condurre a buon frutto l’autonomia delle istituzioni, la preparazione dei docenti, dando risposta ai problemi che vengono dal declino demografico e dall’avanzamento tecnologico dei mass – media. “