“Per l’ennesima volta la commedia americana propone dei valori di tipo consumistico”: questo il commento di Andrea Piersanti, presidente dell’Ente Spettacolo, alla vittoria di Forrest Gump, il film che questa notte si aggiudicato sei oscar.”La vittoria di Forrest Gump – ha dichiarato al Sir Piersanti – il segnale di una contraddizione latente nel cinema americano: Hollywood cerca di nascondere con questo premio una sua cattiva coscienza e il film Forrest Gump rappresenta l’esemplificazione di questa contraddizione: l’eroe del film, che ha suscitato l’entusiasmo dei membri dell’Accademy, in realt… la dimostrazione della vittoria della filosofia dell’avere e non di quella dell’essere. Certamente il personaggio Gump anche un ‘idiota saggio’ che regala agli spettatori delle semplicistiche massime sul senso della vita, ma anche, soprattutto, un multimiliradario e l’ ‘happy end’ pieno di dollari promuove la filosofia dell’avere contro quella dell’essere”. “Non si pu condividere il messaggio – conclude Piersanti – che l’obiettivo nella vita quello di diventare ricchissimi. Non sono quelli i successi. Ci sono studi che dimostrano che al primo posto per la gente ci sono valori del tutto diversi: il rispetto della vita, la famiglia ecc. E allora bisogna cominciare a spiegarlo anche al mondo cinematografico”.