“Immagino che il ministro della Pubblica Istruzione, parlando di preservativi, abbia voluto dire s ad un’educazione scolastica seria, completa ed efficace, senza stupidi falsi pudori e non altro”: cos don Tonino Lasconi, esperto in pedagogia e consulente dell’Azione Cattolica, commenta oggi il titolo di un quotidiano che sintetizza con “Profilattici nelle scuole? Si, grazie!” la favorevole opinione del ministro Giancarlo Lombardi “ad un’informazione corretta dell’uso dei profilattici”a scuola. “Come si pu essere contrari ad un’educazione sessuale seria – prosegue don Lasconi – quando la pubblicit…, che piomba ogni giorno sui ragazzi, ‘vende’ i profilattici vantando effetti mirabolanti. Se invece il signor ministro si fosse convinto anche lui che per educare i giovani ad una sessualit… che non sia ridotta a pura genitalit… irresponsabile sufficiente incrementare la vendita dei profilattici, allora avrebbe preso un granchio”. Se infine, conclude, fosse entrato “nella truppa di coloro che pensano di salvare i giovani dall’Aids, semplicemente incrementando l’identificazione della sessualit… con il ‘fare sesso’ con precauzioni, allora sarebbe anche pericoloso. Se tutti i soldi spesi finora per propagandare i profilattici fossero stati spesi per un’educazione sessuale seria, incisiva ed autentica, a vastissimo raggio, l’Aids avrebbe continuato ad avanzare come sta avanzando?” .