Di fronte al problema Aids, “é necessario far crescere una chiara consapevolezza anchenelle comunità cristiane, che sempre più si troveranno ad accostare persone colpite daquesta malattia senza paure o pregiudizi, ma con atteggiamento solidale fornendo loro l’aiutodi cui hanno effettivamente bisogno”. Così la presidenza diocesana dell’Azione Cattolica diMilano, alla vigilia della Giornata mondiale Aids, che si celebrerà il 1° dicembre, presenta unopuscolo di 70 pagine dal titolo “Aids: conoscere, prevenire, accogliere”. Gli autori delsussidio, edito dalla cooperativa “in dialogo” e rivolto agli educatori, sono mediciquotidianamente a contatto con la realtà dell’ Aids e che “uniscono alla competenzaprofessionale una sensibilità educativa ed ecclesiale maturata anche attraverso l’assunzionedi responsabilità nell’Azione Cattolica”. La pubblicazione é distinta in due parti: nella prima siilustrano le caratteristiche e la diffusione dell’Aids nei giovani ed adulti, la prevenzione negliadolescenti, la solidarietà verso i sieropositivi e i malati aids. Nella seconda parte diaffrontano i temi dell’Aids a riguardo dei bambini e della famiglia. L’appendice riporta infinenorme igieniche elementari per prevenire il contagio in comunità giovanili, scuole, oratori. InItalia, secondo i dati Oms, si sono avuti nell’ultimo decennio circa 22.000 casi di Aidsconclamato: il 2% ha riguardato minori.