Privatizzare banche e imprese, lasciare pubblici ospedali e scuole

Questa l’opinione della maggioranza degli imprenditori e dei manager cristiani aderentiall’Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti). Ad un campione di 500 membri qualificatidell’Ucid è stato chiesto di esprimere un “giudizio etico” sulle privatizzazioni delle imprese apartecipazione pubblica. I risultati di questa inchiesta sono stati presentati questa mattina aRoma dal presidente dell’Ucid, Giuseppe De Rita.Il 94,2% degli intervistati ha dichiarato che le industrie andrebbero interamente oprevalentemente privatizzate e il 93% ha espresso il medesimo giudizio con riferimento allebanche. Al contrario, il 70,6% degli intervistati ha dichiarato che la scuola non vaassolutamente privatizzata o, tutt’al più, va privatizzata solo parzialmente. Il 56,4% haespresso il medesimo giudizio con riferimento alla sanità.”I risultati di questa ricerca – ha commentato De Rita – mostrano come lo Stato mantengalegittimità proprio in quei settori dove spende di più e dove spende peggio. Sul versantedell’economia, invece, si riscontra una grande disponibilità a privatizzare e ad affidarsi alleleggi del mercato”. Ciò significa, ha spiegato De Rita, che nel nostro Paese c’è fiducianell’economia privata, ma si chiede allo Stato di continuare a “coprire le spalle”.