Lo ha detto mons. Pino Scabini, assistente del Meic (Movimento Culturale dell’Azione Cattolica)commentando la relazione del teologo Piero Coda in apertura dei lavori al convegno diPalermo. “Se avesse usato di più la parola ‘corresponsabilità’, sarei ancor più soddisfatto,anche se capisco le perplessità di un teologo sistematico, ma il contenuto rimane ilmedesimo: un richiamo ad uno stile e ad una mentalità sinodale all’interno della Chiesaitaliana. Significativo anche il richiamo alla cultura come via matura mediante la quale icredenti possono indicare ai propri compagni di strada delle prospettive di cammino comune.Infatti la Chiesa non è un camminare insieme dentro la Chiesa stessa, ma anche fuori, nellasocietà degli uomini. Quello che qualifica inoltre la relazione del teologo Coda è l’averascoltato e riassunto con cura la realtà ecclesiale italiana”.