Questa la richiesta avanzata a conclusione del convegno della Federazione Italiana ScuoleMaterne (Fism), cui fanno riferimento 8.000 scuole che accolgono 670.000 bambini, che si èsvolto nei giorni scorsi a Roma. “A fronte del recepimento del valore dell’autonomia dellascuola e del pluralismo istituzionale – ha detto Luigi Morgano, segretario nazionale della Fism- si registra un preoccupante immobilismo sul piano legislativo e su quello di un più dignitosointervento economico degli enti pubblici”.La Fism propone chiede al più presto l’elaborazione della ‘Carta dei servizi della scuola’ e del’Progetto Educativo’ da applicare alle singole realtà scolastiche. Occorre inoltre, ha dettoMorgano, “decuplicare l’entità dei sussidi ministeriali, oggi pari al 2,5% della spesa che loStato sostiene solo per il personale della scuola materna, e varare ordinamenti specifici cheassicurino parità di condizioni anche economiche alle famiglie e parità di retribuzione alpersonale. E’ inoltre auspicabile continuare l’opera di sensibilizzazione su Sindaci edAssessori, in vista di convenzioni che diano la possibilità di attivare anche altri servizi, comesezioni di micro-nido e pre-sezioni di scuola materna”.